Intestazione buono fruttifero cointestato non può essere reso inefficace da una testimonianza





Buongiorno, si tratta dei buoni fruttiferi cointestati tra: lo scrivente, mio zio, deceduto in data 21/07/2017 e mia sorella (intestataria del BFP al solo fine di poter svolgere le operazioni di eventuali prelievi, sotto le direttive dello zio) … almeno questa era l'intenzione di mio zio. Di questa "volontà" è a conoscenza un altro fratello. Adesso mia sorella non vuole riconoscermi i 2/3 dell'importo ma solo 1/3 affermando che l'intestataria è anche LEI. Diversamente era la volontà dello zio come sopraindicato. E' possibile intraprendere un'azione legale. La solo testimonianza di un altro fratello è sufficiente in tal senso? Nell'attesa di una cortese risposta, porgo distinti saluti.



RISPOSTA



Quando si sottoscrive un BFP, si firma un contratto su modello predisposto da Poste italiane.
Quando si sottoscrive un BFP cointestato, a firmare quel contratto sono due o più persone che accettano di dividere tra loro, pro quota, capitale ed interessi.

Un contratto scritto non può essere reso inefficace da una semplice testimonianza, secondo quanto previsto dagli articoli 2721 e 2722 del codice civile: soprattutto, la prova per testimoni non è ammessa se ha per oggetto patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento, per i quali si alleghi che la stipulazione è stata anteriore o contemporanea.

Art. 2721 del codice civile. Ammissibilità: limiti di valore.

La prova per testimoni dei contratti non è ammessa quando il valore dell'oggetto eccede le lire cinquemila.
Tuttavia l'autorità giudiziaria può consentire la prova oltre il limite anzidetto, tenuto conto della qualità delle parti, della natura del contratto e di ogni altra circostanza.

Art. 2722 del codice civile. Patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento.

La prova per testimoni non è ammessa se ha per oggetto patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento, per i quali si alleghi che la stipulazione è stata anteriore o contemporanea.

Non è possibile intraprendere un'azione legale. Una semplice testimonianza non avrà mai la forza probatoria per rendere inefficace un contratto di sottoscrizione di BFP.
Ti spetta la quota di 1/3 in quanto cointestatario e la porzione della quota dello zio deceduto, secondo le norme della successione legittima.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: