La stipula di un contratto di fornitura di gasolio da riscaldamento deve essere approvata/ratificata dall'assemblea condominiale





Il condominio in cui vivo (sono proprietaria di un appartamento) ha dato incarico per la fornitura del gasolio da riscaldamento stagione 2016-2017 alla ditta E........ Durante la stagione alcuni carichi di gasolio sono stati recapitati al condominio dalla ditta P......... pur non essendo stato comunicato nulla in merito a subappalti o similari. L'amministratore ha sempre pagato le fatture ad E......... la quale, nel frattempo è fallita. Alcuni mesi fa la P............ ha fatto recapitare un decreto ingiuntivo per il mancato pagamento di alcune fatture relative a forniture di gasolio.
L'amministratore ha convocato un'assemblea nel corso della quale i condomini gli hanno fatto presente le sue mancanze e cioè:
- accettazione con superficialità delle forniture consegnate da P..........., senza accertarsi dei motivi - pagamento delle fatture ad E............... pur sapendo che le forniture erano state consegnate da altri (lui si è giustificato dicendo che CREDEVA che Europetroli girasse l'incasso a Petrolfuel) Abbiamo anche appreso che l'amministratore ha incaricato un legale con lo scopo di richiedere una dilazione alla P............... che non ha accettato di concederla. Il debito ammonta a circa 55mila euro, di cui circa 600 sono il mio debito.
Le ultime notizie sono che un gruppo di condomini (di cui io non faccio parte) si è rivolto ad un legale il quale ha inviato una lettera di diffida richiedendo di manlevare dal pagamento i suoi assistiti e che il legale incaricato dall'amministratore ha rimesso l'incarico. Il 29 settembre ci sarà un'assemblea in cui presumibilmente l'amministratore si dimetterà ed io vorrei sapere se è possibile una rivalsa nei suoi confronti (anche dopo le eventuali dimissioni) e se posso non pagare il debito di cui sopra mantenendomi ovviamente in regola con tutti gli altri pagamenti.
Grazie

RISPOSTA



Premesso

a) che la stipula di un contratto di fornitura deve essere approvata/ratificata dall'assemblea condominiale, come sancito dalla Cassazione, sentenza n. 8233 del 3.04.2007, alla luce di quanto previsto dagli articoli 1129 e 1130 del codice civile

b) che la firma di un nuovo contratto di fornitura non rientra tra le competenze attribuite all’amministratore, quindi necessita della preventiva approvazione dell’assemblea o almeno della sua successiva ratifica

c) che nel caso “de quo”, l'amministratore ha colposamente esorbitato i limiti del suo mandato, rendendosi passibile di revoca giudiziale da parte del singolo condomino … non a caso l'amministratore rassegnerà le sue dimissioni, durante la prossima assemblea condominiale

Considerato tuttavia

d) che il servizio di fornitura è stato effettivamente reso dalla P.................... e che i condomini hanno effettivamente “consumato” quanto fornito dalla predetta società

e) che pertanto la P............... a seguito dell'emissione della fattura, ha presentato ricorso per decreto ingiuntivo

f) che è stato emesso decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, regolarmente notificato al condominio

Tanto premesso e considerato

-il condominio dovrà pagare l'importo indicato nel decreto ingiuntivo, a favore della ditta ricorrente, stante che effettivamente la fornitura è stata resa ed i condomini ne hanno beneficiato.
-Successivamente al pagamento dell'importo ingiunto, i condomini conferiranno procura “ad litem” ad un legale, per agire in rivalsa nei confronti dell'amministratore dimissionario.
-Le dimissioni non impediranno ai condomini di agire in rivalsa nei confronti dell'amministratore.

Non pagare quanto ingiunto dal tribunale civile, comporterà un aggravio di costi per tutti i condomini, stante che il fornitore procederà con il pignoramento del conto corrente condominiale, fino al soddisfo del suo credito, con evidente aggravio di costi processuali.

Fare opposizione al decreto ingiuntivo entro 40 giorni, con atto di citazione al tribunale civile ? Soltanto laddove si riuscisse a dimostrare la malafede dell'amministratore e la connivenza della società. In tal caso ci sarebbero anche i presupposti per una denuncia per truffa, reato di cui all'articolo 640 del codice penale.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: