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Prescrizione per non uso ventennale della servitù di passaggio





Buongiorno, di recente ho ereditato per metà una casetta di cui l'intestataria era la zia xxxxxx, zia di mio padre deceduta nel 2014. Io ho ereditato la parte appunto di mio padre che purtroppo nel frattempo è deceduto pure lui. La zia xxxxx, causa un grave ictus nel 1997 fu ricoverata in una casa di riposo dove veniva assistita. Nel frattempo nella casa però viveva anche la sorella yyyyyy fino al decesso avvenuto nel 2003. L'abitazione non venne da allora più abitata da nessuno, anche perché' l'istituto aveva l'immobile come garanzia nel caso le spese a lungo andare eccedessero al ricavato della pensione che la signora aveva.
Dopo la morte appunto nel 2014 c'è stato un lungo procedimento di ricerca degli eredi presenti in altre parti del mondo nel frattempo mio padre è morto ed alla fine della fiera da settembre assieme a mio zio ho ereditato legalmente metà di questa casetta. La casa confina con un'altra gemella di cui dapprima c’è un passaggio di servitù di nostra proprietà a favore dei vicini, dove noi abbiamo un piccolo magazzino, segue poi la loro proprietà su cui continua il passaggio di servitù invece a nostro favore per entrare appunto in casa. La nostra proprietà ha anche un'altra entrata secondaria un piccolo sentiero comunale abbandonato largo si e no 1,5 m / 2 m. La casa gemella a quella nostra è stata acquistata nel 2009, da una coppia che ora vuole venderla, ovvero la casa è in vendita già da 2 anni, ma a causa del passaggio di servitù che passa appunto sul loro giardino nessuno la vuole comperare.
La scorsa settimana ci hanno intimato che se nel caso non proviamo vendere assieme le due proprietà andranno per vie legali per espropriare il passaggio di servitù in quanto l'intestataria precedente non ha usufruito della casa da più di 20anni.

Possono farlo?

 

RISPOSTA



Espropriare ??!!!
Soltanto il comune può espropriare l'immobile di un cittadino, per pubblico interesse …

Non si tratta di un esproprio, ma di applicare quanto previsto dall'articolo 1073 I comma del codice civile.

Art. 1073 del codice civile. Estinzione per prescrizione.
La servitù si estingue per prescrizione quando non se ne usa per venti anni.
Il termine decorre dal giorno in cui si è cessato di esercitarla; ma, se si tratta di servitù negativa o di servitù per il cui esercizio non è necessario il fatto dell'uomo, il termine decorre dal giorno in cui si è verificato un fatto che ne ha impedito l'esercizio.
Nelle servitù che si esercitano a intervalli, il termine decorre dal giorno in cui la servitù si sarebbe potuta esercitare e non ne fu ripreso l'esercizio.
Agli effetti dell'estinzione si computa anche il tempo per il quale la servitù non fu esercitata dai precedenti titolari.
Se il fondo dominante appartiene a più persone in comune, l'uso della servitù fatto da una di esse impedisce l'estinzione riguardo a tutte.
La sospensione o l'interruzione della prescrizione a vantaggio di uno dei comproprietari giova anche agli altri.



Per chiarire meglio le idee vi manderei una planimetria catastale degli immobili con i relativi passaggi di servitù (servitù attiva di passaggio a piedi, animali e veicoli di ogni genere) in attesa di riscontro, porgo distinti saluti

 

RISPOSTA



Non è affatto vero che la servitù non è stata utilizzata da venti anni, giacché nel tuo quesito è scritto: “nel frattempo nella casa però viveva anche la sorella yyyyyy fino al decesso avvenuto nel 2003”.

La sorella yyyyyy ha fatto uso della servitù, in qualità di comproprietaria dell'immobile. Attenzione all'ultimo comma dell'articolo 1073 del codice civile:

“Se il fondo dominante appartiene a più persone in comune, l'uso della servitù fatto da una di esse impedisce l'estinzione riguardo a tutte”.

In questo caso, non si configura prescrizione della servitù per non uso ventennale!

Per ottenere la prescrizione della servitù, occorre intraprendere una causa che potrebbe durare anche sei o sette anni …
Diciamo che la prescrizione della servitù non è qualcosa che si ottiene in un mese …

Si tratta quindi di una semplice minaccia terroristica … nulla di più …

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: