Lavori di cappottatura/tinteggiatura Opposizione decreto ingiuntivo emesso su ricorso appaltatore





Buongiorno,

all'inizio del 2016 ho appaltato dei lavori di cappottatura/tinteggiatura presso la nuova casa in costruzione ad una ditta artigiana che ha concluso il grosso dei lavori entro maggio/giugno dello stesso anno.
Ho pagato già più dell'80% del totale e ora il titolare chiede il pagamento del saldo finale a consuntivo intimandomi con una lettera del suo legale di ricevere entro 10 giorni la somma da lui richiesta, altrimenti farà emettere un decreto ingiuntivo.
Il mio direttore lavori, che ha seguito il cantiere, da quanto mi dice non ha mai accettato i lavori in quanto:
-non sono ancora materialmente del tutto conclusi (anche se quanto manca è tutto sommato riconducibile a poche ore di lavoro)
-non ha ancora ricevuto le certificazioni e la garanzia scritta della tenuta del cappotto esterno; credo siano obbligatorie per legge anche per le verifiche relative alle classi energetiche dei fabbricati
-il titolare gli ha sempre negato un incontro di contraddittorio al fine di rendicontare i prezzi esposti nel saldo a consuntivo che sono più elevati di quelli a preventivo.

L'artigiano inoltre non mi ha mai mandato comunicazione formale (raccomandata) di alcun sollecito di pagamento nè della fattura, ma ha soltanto comunicato per e-mail con il direttore lavori. La lettera del legale è il suo primo contatto diretto con me.
Sulla scorta di questo io non intendo corrispondere all'intimazione, ma vorrei scrivere una lettera al suo legale in cui mi dico totalmente disponibile a chiudere la contabilità del titolare presso il mio cantiere una volta che però abbia soddisfatto ai punti elencati sopra.
Il mio quesito è quindi: non corrispondendo entro i 10 gg all'intimazione di pagamento, ma fornendo le suddette ragioni per iscritto e quindi subentrando eventualmente il decreto ingiuntivo, ho possibilità di poter vincere la causa di opposizione o avrò solo il rischio di dovere sostenere un mucchio di spese legali? In altre parole, secondo voi sarebbe conveniente pagare subito come da intimazione dello studio legale o fare resistenza per i suddetti motivi reali?

 

RISPOSTA



CONVIENE RISPONDERE COME SEGUE ED EVENTUALMENTE FARE OPPOSIZIONE AL DECRETO INGIUNTIVO ENTRO 40 GIORNI DALLA SUA NOTIFICA.

OGGETTO: OPPOSIZIONE AL DECRETO INGIUNTIVO. </>

Preg.mo avvocato ______________,
la presente per significarle quanto segue.

A fronte della Sua del xx/xx/xxxx, a mezzo della quale, in nome e per conto del sig. _______________, professione artigiano, partita Iva _________________, diffidava e procedeva alla costituzione in mora del sottoscritto ai sensi dell'articolo 1219 del codice civile, ci si rende totalmente disponibile a chiudere la contabilità del titolare presso il cantiere, corrispondendo quanto dovuto, una volta che egli però abbia soddisfatto ai punti elencati in seguito.

Il direttore lavori, Ing. __________________, da quanto mi dice, non ha mai accettato i lavori in quanto:

-non sono ancora materialmente del tutto conclusi.
-non ha ancora ricevuto le certificazioni e la garanzia scritta della tenuta del cappotto esterno; tali la durata di tali garanzie deve essere concordata tra le parti . Si chiede sin da adesso una garanzia di almeno 5 anni.
-il titolare gli ha sempre negato un incontro di contraddittorio al fine di rendicontare i prezzi esposti nel saldo a consuntivo che sono più elevati di quelli a preventivo.

Tanto premesso, sono a chiederle un preventivo incontro presso il suo studio legale per concordare la garanzia del cappotto termico e per rendicontare i prezzo di cui al saldo a consuntivo; si resta in attesa ovviamente che i lavori abbiano termine, affinché siano accettati dal direttore dei lavori. A fronte di tali adempimenti, sarà assolutamente disponibile a corrispondere al sig.
____________________ quanto dovuto per legge.

Resto in attesa di un suo riscontro.
Distinti saluti.

Fonti: