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Provvisoria esecuzione decreto ingiuntivo concessa non oltre prima udienza di opposizione





buongiorno,

con la presente per chiedere consulenza in merito alla seguente situazione.
Le allego gli atti conclusivi ed altri precedenti.
Nel 2011 abbiamo subito un ingiunzione da parte di un azienda, ovviamente abbiamo fatto opposizione. Il processo è andato avanti normalmente con controparte che ad ogni udienza chiedeva al giudice la Provvisoria esecuzione, praticamente alla fine del processo subito dopo delle prove testimoniali il giudice ha emesso la provvisoria esecuzione "parziale" (pari alla metà dell'importo ingiunto) e contestualmente ha rinviato direttamente alle conclusioni quindi a circa 2 anni dopo. Nel frattempo abbiamo fatto tutte le opposizioni del mondo all’ordinanza, anche in corte d'appello che però non trattandosi di sentenza ha respinto l'opposizione, che comunque poi è andata avanti ed ora siamo alle conclusioni di questo appello all’ordinanza di concessione della provvisoria esecuzione.
Nel frattempo abbiamo anche vinto in primo grado con ribaltamento delle idee del giudice.

Quello che vorrei capire, può il giudice emettere la provvisoria esecuzione in qualsiasi momento del procedimento? anche alla fine?
se la risposta è sì... probabilmente questo appello lo perdiamo...!!! se la risposta e' no potremmo anche vincerlo.
Vorrei capire meglio la situazione.

La ringrazio

 

RISPOSTA



Ai sensi dell'articolo 648 del codice di procedura civile, “il giudice istruttore, se l'opposizione non è fondata su prova scritta o di pronta soluzione, può concedere, provvedendo in prima udienza con ordinanza non impugnabile, l'esecuzione provvisoria del decreto, qualora non sia già stata concessa a norma dell'articolo 642 del codice di procedura civile”.

ATTENZIONE: il giudice dell'opposizione può concedere l'esecuzione provvisoria del decreto ingiuntivo in prima udienza … soltanto in prima udienza !!!

L'articolo 648 del codice di procedura civile, come riformato dall'art. 78 del decreto legge 69/2013, prevede che l'esecuzione provvisoria possa essere concessa dal giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo, soltanto in prima udienza, stante la funzione anticipatoria della provvisoria esecuzione.

Nel caso “de quo”, il processo di opposizione ha avuto inizio nel 2011, sebbene la provvisoria esecuzione sia stata concessa nel 2014, al termine della fase istruttoria, in modo parziale in base alle risultanze della CTU!
Non si applica pertanto la riforma di cui all'articolo 78 del decreto legge 69/2013. Quale normativa applicare al caso “de quo”?

Si applica l'articolo 648 c.p.c. così com'era formulato nella precedente versione, ossia senza la dead line della prima udienza !

Tuttavia, “est modus in rebus” … va bene che non applicandosi la riforma del 2013, si sarebbe potuta concedere la provvisoria esecuzione anche successivamente alla prima udienza … ma concederla, al termine della fase istruttoria, al termine della CTU, al termine dell'escussione dei testimoni, addirittura dopo avere ritenuta la causa matura per la decisione … è qualcosa di abnorme !

La provvisoria esecuzione, stante il suo carattere anticipatorio, necessita dei presupposti del fumus boni juris della domanda e dell'esistenza di un periculum in mora per il creditore!
L'articolo 642 del codice di procedura civile prevede infatti che l'esecuzione provvisoria possa essere concessa anche se vi è pericolo di grave pregiudizio nel ritardo, ovvero se il ricorrente produce documentazione sottoscritta dal debitore, comprovante il diritto fatto valere”.

Il grave pregiudizio per il creditore è strettamente correlato alla probabile infruttuosità dell'azione esecutiva, ad esempio perché sono già in essere pignoramenti di altri creditori oppure il debitore sta compiendo atti di disposizione del patrimonio in frode al creditore.
Parlare di "pericolo nel ritardo", quando il processo è ormai terminato, visto che la causa è matura per la decisione, equivale a stravolgere i presupposti in fatto ed in diritto necessari per la concessione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo, a prescindere dell'entrata in vigore della riforma del 2013!!!

Vincerete l'appello con condanna alle spese processuali a carico della controparte.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: