Differenza tra donazione e onere testamentario





Sto per acquistare una casa che è pervenuta nelle mani di questa ONLUS attraverso onere testamentario. Originariamente l'immobile (che chiamerò IMMOBILE A) era di proprietà di una vecchia signora e del fratello, assieme ad altre proprietà tra cui l'IMMOBILE B. Quando la signora e venuta a mancare nel 2015 senza eredi ha lasciato l'IMMOBILE B e il 50% dell'IMMOBILE A in suo possesso al fratello, a patto che questi cedesse l'intera proprietà dell'immobile A alla ONLUS di cui sopra. Il notaio che ha seguito tutto (testamento, pratiche e futura compravendita) mi dice che questa non si configura come donazione del fratello alla ONLUS e quindi devo stare tranquillo e che anche dovessero spuntare eredi suoi o della defunta sono assolutamente tutelato.



RISPOSTA



Confermo quanto detto dal notaio; è sufficiente leggere i seguenti articoli del codice civile, per capire la differenza tra donazione e onere testamentario.
La donazione presuppone lo spirito di liberalità. Tizio dona un immobile a Caio, perché liberamente ha piacere di arricchirlo come da articolo 769 del codice civile.

Art. 769 del codice civile. Definizione.
La donazione è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l'altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un'obbligazione.


Per quanto riguarda l'onere testamentario, non c'è nulla di libero o spontaneo, al contrario della donazione. Nota bene l'articolo 648 del codice civile: Nel caso d'inadempimento dell'onere, l'autorità giudiziaria può pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria … quindi l'onerato è COSTRETTO a trasferire l'immobile, in ragione di una disposizione testamentaria.

ESSERE COSTRETTO è concettualmente quanto di più lontano ci possa essere da una donazione.

Diciamo che l'onere testamentario è concettualmente il contrario della donazione !

Art. 647 del codice civile. Onere.
Tanto all'istituzione di erede quanto al legato può essere apposto un onere.
Se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, può imporre all'erede o al legatario gravato dall'onere una cauzione.
L'onere impossibile o illecito si considera non apposto; rende tuttavia nulla la disposizione, se ne ha costituito il solo motivo determinante.


Art. 648 del codice civile. Adempimento dell'onere.
Per l'adempimento dell'onere può agire qualsiasi interessato.
Nel caso d'inadempimento dell'onere, l'autorità giudiziaria può pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria, se la risoluzione è stata prevista dal testatore, o se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione.

Tanto premesso, relativamente a questa cessione di immobile, non sorgeranno tutte le difficoltà che caratterizzano i beni di provenienza donativa, per un motivo molto semplice, anzi scontato … la provenienza non è donativa, per assenza dello spirito di liberalità relativamente alla cessione.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: