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Diritto di famiglia - Adozione speciale legittimante del minore d'età. Diritti di successione dell'adottante. Successione per capi.





Il quesito, relativamente semplice è questo:
una persona ha adottato con adozione speciale, e quindi legittimante, due ragazzi all'epoca minorenni nel lontano 1983, con decreto del tribunale di minori di Roma.
cinque mesi fa è deceduto uno dei due figli adottivi, premoriendo quindi alla madre adottiva, ed è sorta contestazione sulla qualità o meno di erede da parte della madre adottiva in concorso con l'altro figlio (e fratello del de cuius)e sulla quota a lei spettante in caso affermativo .
la controparte sostiene che non esiste nessuna norma o sentenza che sancisca questa qualità in capo alla madre adottiva.
Attendo notizie in merito e vi ringrazio anticipatamente



RISPOSTA



La normativa dell’adozione dei bambini minori d'età è disciplinata dalla legge n. 184 del 4 maggio 1983 che ha organicamente regolato la materia, determinando gli effetti dell’adozione legittimante o piena. La legge n. 184 del 4 maggio 1983 disciplina, inoltre, agli artt. da 44 a 57 l’adozione speciale non legittimante. La disciplina dell’adozione dei maggiorenni è, invece, contenuta negli artt. 291 e ss. del codice civile.

L’adozione dei bambini minori d'età piena o legittimante di cui alla legge n. 184 del 4 maggio 1983 produce, come effetto, quello di conferire al minore adottato lo status di figlio legittimo dei genitori adottivi (effetto legittimante), recidendo i precedenti legami familiari con i genitori naturali e con le rispettive famiglie (c.d. effetto risolutivo), salvo il divieto di contrarre matrimonio che permane nonostante l’adozione).
Leggiamo infatti, l'articolo 27 della legge 184.

Art. 27. Per effetto dell'adozione l'adottato acquista lo stato di figlio legittimo degli adottanti, dei quali assume e trasmette il cognome. Se l'adozione è disposta nei confronti della moglie separata, ai sensi dell'art. 25, quinto comma, l'adottato assume il cognome della famiglia di lei. Con l'adozione cessano i rapporti dell'adottato verso la famiglia di origine, salvi i divieti matrimoniali.

A proposito di diritti ereditari dell'adottante, nei confronti dell'asse ereditario dell'adottato-premorto, l'articolo 304 del codice civile che si applica all'adozione dei maggiorenni, prevede quanto segue:

Art. 304 del codice civile. Diritti di successione. L'adozione non attribuisce all'adottante alcun diritto di successione. I diritti dell'adottato nella successione dell'adottante sono regolati dalle norme contenute nel libro II.

L'articolo 304 è richiamato dall'articolo 55 della legge 184, a proposito dell'adozione speciale non legittimante.

Art. 55. Si applicano al presente capo le disposizioni degli articoli 293, 294, 295, 299, 300 e 304 del codice civile.

L'articolo 304 tuttavia, non è richiamato dalla legge 184 a proposito dell'adozione legittimante, quindi, nella fattispecie “de quo”, l'adottante ha gli stessi diritti successori che spetterebbero al genitore, nei confronti dell'asse ereditario dell'adottato-premorto.

Tanto premesso, la mamma, ai sensi dell'articolo 571 del codice civile, erediterà la metà dell'asse ereditario del “de cuius”; l'altra metà sarà attribuita al fratello.
Art. 571 del codice civile. Concorso di genitori o ascendenti con fratelli e sorelle.
Se coi genitori o con uno soltanto di essi concorrono fratelli e sorelle germani del defunto, tutti sono ammessi alla successione del medesimo per capi, purché in nessun caso la quota, in cui succedono i genitori o uno di essi, sia minore della metà.
Se vi sono fratelli e sorelle unilaterali, ciascuno di essi consegue la metà della quota che consegue ciascuno dei germani o dei genitori, salva in ogni caso la quota della metà in favore di questi ultimi.
Se entrambi i genitori non possono o non vogliono venire alla successione e vi sono ulteriori ascendenti, a questi ultimi si devolve, nel modo determinato dall'articolo 569, la quota che sarebbe spettata a uno dei genitori in mancanza dell'altro. Successione per capi, significa successione in parti uguali.


Ai sensi dell'articolo 27 della legge n. 184, l'adottato acquisisce lo status di figlio legittimo; da un punto di vista legale, il rapporto di adozione legittimante è equiparato in tutto e per tutto al rapporto genitore-figlio. Poiché non si applica all'adozione speciale legittimante, l'articolo 304 del codice civile, la mamma ha diritto, per successione legittima, alla metà dell'asse ereditario dell'adottato.
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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