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Diritto civile - Danno cagionato da cosa in custodia della pubblica amministrazione





Salve,
io abito su una strada provinciale costeggiata da platani.Purtroppo 2 di questi alberi mi causano dei problemi.Innanzitutto entrambi,essendo alti circa 20 metri,annualmente mi riempiono il tetto e le grondaie di foglie,rami,frutti tondeggianti,semi e la pulizia è sempre a mie spese:sono anni che nessuno viene a "regolarne" l'altezza (vedi foto allegate n. 1,2,3,4).Uno dei due alberi inoltre,mi ha completamente sfondato il muretto davanti casa,alzando anche in parte il manto stradale (vedi foto allegate n. 5,6,7).Vorrei sapere a quale ente mi devo rivolgere per chiedere il risarcimento dei danni del muretto (eventualmente anche,se possibile,della pulizia del tetto) e per ottenere che venga fatta una regolare manutenzione per "accorciare" questi alberi periodicamente poichè mi dispiacerebbe veramente dover essere costretto a chiederne l'abbattimento. Attendo la Vs Cortese Risposta con Preventivo.
Cordiali Saluti



RISPOSTA



Hai diritto di chiedere il risarcimento dei danni subiti al muretto di tua proprietà, nei confronti dell’ente pubblico territoriale, proprietario della strada costeggiata dai platani, ossia l’ente provincia, ai sensi dell’articolo 2051 del codice civile.

Art. 2051 del codice civile. Danno cagionato da cosa in custodia.

Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.

La Suprema Corte di Cassazione è spesso tornata sul tema della responsabilità civile della Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’art. 2051 del codice civile, ovvero per danno cagionato da cose in custodia.

L’applicazione dell’art. 2051 del codice civile, sul piano pratico processuale, ha il vantaggio, per il cittadino danneggiato, di far operare “ex lege” una presunzione di colpa a carico del custode- ente pubblico, esonerando l’attore dal dover provare l’elemento soggettivo, richiesto dall’art. 2043 del codice civile, ossia il dolo o la colpa dell’ente pubblico territoriale ed ammettendo, quale prova liberatoria per la pubblica amministrazione, solo la dimostrazione in giudizio del caso fortuito. L’art. 2051 del codice civile quindi, configura un’ipotesi di responsabilità indiretta oggettiva o di colpa presunta, per la pubblica amministrazione, custode degli alberi e della strada provinciale.

Art. 2043 del codice civile. Risarcimento per fatto illecito.

Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Tanto premesso, nella tua fattispecie, l’ente provincia è responsabile, in modo evidente, del danno cagionato alla tua proprietà, a causa della mancata manutenzione e potatura degli alberi in questione.

L’ente provincia sarà quindi condannata al pagamento dei danni cagionati alla tua proprietà, con una sentenza simile, nei principi giuridici, a quella depositata dal giudice di pace di Pisa, del 20/07/2000.
Leggiamo una breve sintesi dei principi giuridici espressi nella sentenza.

“Il Giudice di Pace di Pisa, con sentenza del 20/07/2000, ha condannato il Comune della stessa città a risarcire i danni, causati dalla caduta di un ramo di albero, sull'autovettura di un cittadino. Il sig. M.G. aveva parcheggiato la sua automobile nel cortile di casa. Al ritorno, però, aveva trovato il lunotto fracassato da un ramo che si era staccato da un albero vicino. Di qui una serie di solleciti volti ad ottenere bonariamente il risarcimento da parte dell'Amministrazione comunale. Solleciti che si rivelavano inutili e che inducevano il danneggiato a ricorrere al giudice. A nulla è servito il tentativo del Comune di far rilevare che l'albero era in buona salute: l'Ente locale è comodatario dell'immobile e, in ogni caso, pienamente responsabile”.

Ti invito inoltre a notificare all’ente provincia, nella persona del rappresentante pro tempore e del direttore generale, una diffida ad effettuare immediatamente la potatura degli alberi, con l’espresso avvertimento che in mancanza, la provincia sarà considerata responsabile degli ulteriori danni cagionati alla tua proprietà.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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