Garanzia per i conti correnti del Monte dei Paschi





Gentile avvocato, mi chiamo Mario, sono un correntista della banca Monte dei Paschi di Siena. Ho aperto un conto corrente bancario nel 2010, con una giacenza media di 5000 euro. Sul conto corrente bancario accredito il mio stipendio, oltre che utilizzarlo per il pagamento delle utenze varie relative alla mia casa di proprietà. Ho depositato su di un conto deposito, 20.000 euro vincolati per un anno dalla sottoscrizione dell'investimento.
Sono preoccupato dalle notizie che sento in Tv, dalla questione dei derivati tossici immessi sul mercato finanziario, soprattutto da un eventuale fallimento della banca, anche a seguito delle indagini delle procure della Repubblica che si occupano del caso.
La mia domanda é la seguente …
… e se la Monte Paschi di Siena dichiarasse fallimento oppure non fosse in grado di restituire il denaro accreditato sul conto corrente o investito nel conto deposito, quali garanzie avrei ???
Quale istituzione garantisce il cliente della banca in caso di fallimento dell'istituto bancario.



RISPOSTA



Gentile Mario, in caso di dichiarata insolvenza di una banca, i correntisti e gli investitori sono garantiti dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi, un consorzio obbligatorio di diritto privato riconosciuto dalla Banca d'Italia (partecipano al consorzio praticamente tutte le banche italiane, anche la Monte dei Paschi di Siena). Scopo del Fondo è quello di garantire i depositanti delle banche consorziate.
Il Fondo di tutela copre i depositanti fino a 100.000 euro, quindi sei garantito al 100% sia per quanto riguarda il tuo conto corrente sia per il denaro investito nel conto deposito della MPS.
La garanzia copre fino a 100.000 euro per ciascun depositante e per ciascun conto corrente, in caso di liquidazione coatta amministrativa dell'istituto bancario.
Il grado di sicurezza quindi è molto elevato per gli investimenti coperti dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi: mi riferisco ai conti correnti, ai depositi anche vincolati, agli assegni circolari, ai depositi nominativi.
Non sono garantiti dal Fondo Interbancario invece gli strumenti finanziari come le azioni, le obbligazioni, i fondi comuni ed i titoli di Stato. Nemmeno l'oro rientra nell'ambito della protezione del fondo interbancario, trattandosi di deposito fisico e non di denaro.
L'obbligo di iscrizione al Fondo (Fitd) riguarda anche le banche iscritte on line.

Come riottenere i propri soldi, in caso di liquidazione coatta amministrativa dell'istituto bancario, quindi di insolvenza della banca ???

Non è necessaria nessuna domanda specifica da parte del depositante. Il Fondo subentra nei diritti del cliente e si occupa di contattare e rimborsare direttamente ogni correntista ed ogni depositante. Il rimborso è effettuato entro venti giorni lavorativi, a partire dal provvedimento di liquidazione coatta amministrativa della banca. Il termine è prorogabile per altri dieci giorni dalla Banca d'Italia, soltanto in presenza di circostanza davvero eccezionali.

Il Fondo è stato costituito nel 1987 come consorzio volontario; da allora sono pochissimi i casi di intervento stante la storica solidità del sistema bancario italiano. E' davvero improbabile che la Monte dei Paschi di Siena possa essere assoggettata a liquidazione coatta amministrativa tuttavia, in tal caso, il tuo denaro sarebbe garantito con un altissimo grado di protezione, trattandosi di importi e di investimenti, inferiori al limite dei 100.000 euro.
Consiglio a tutti gli investitori in fondi comuni, di chiedere al consulente bancario, prima della sottoscrizione, se l'investimento è garantito dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi.
Così anche durante un momento di massima fibrillazione del sistema bancario, gli investitori potranno dormire sonni tranquilli, nonostante l'attuale crisi di “reputazione” delle banche …

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

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