Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Trasferimento del lavoratore dipendente per chiusura sede filiale





Buongiorno, circa un anno fa sono stato assunto nella sede milanese della mia azienda, ma oggi per motivi sicuramente di spese, ha deciso di chiudere la sede romana e di trasferirmi definitivamente a Verona, giustificando il trasferimento per motivi di chiusura della sede romana. Vi chiedo se è possibile fare questo, lasciando inalterato le condizioni retributive. Grazie



RISPOSTA



Sì, è lecito effettuare questo trasferimento … anzi ti dirò di più: hai rischiato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo !!!

Con sentenza del 19 febbraio 2008, n. 4068, la sezione lavoro della Corte di Cassazione ha stabilito che, “in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, dopo e per la chiusura della filiale, è sempre il datore di lavoro che deve dimostrare l'impossibilità di impiegare il dipendente diversamente, ma quest'ultimo ha comunque l'onere di argomentare che esiste la possibilità di essere adibito in azienda ad altre mansioni analoghe a quelle precedenti”.

In considerazione della giurisprudenza della Cassazione, in caso di chiusura di una filiale, il datore di lavoro deve

1)impiegare il dipendente diversamente, presso altra sede.
2)attribuirli, nella nuova sede, mansioni analoghe a quelle svolte nella precedente filiale assoggettata a chiusura.
3)lasciare inalterate le condizioni retributive del dipendente.

Il trasferimento nel tuo caso, pertanto è legittimo.

Se hai la possibilità di beneficiare della legge 104 (genitore, coniuge, figlio con grave invalidità), è possibile chiedere al datore di lavoro, una sede più vicina alla residenza del parente ammalato.

Resto in attesa di un tuo riscontro.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale