Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Detrazione 50% per lavori in casa entro il 30 giugno 2013





Gentile avvocato, ho letto della possibilità di usufruire del superbonus fiscale per i lavori eseguiti in casa, consistente nella detrazione d'imposta del 50%, fino al 30 giugno 2013. Ho letto che il legislatore in alcuni casi, ha incrementato tale detrazione dal 36% al 50%.
Siamo un condominio minimo, due famiglia che abitano in due appartamenti, all'interno della stessa palazzina, costruita negli anni '60.
Il tetto è in pessime condizioni e vorremmo eseguire dei lavori di rifacimento totale, mantenendo lo stesso tipo di tegole, senza intervenire in nessun modo sulle travi di sostegno.
Occorre un permesso in particolare ???
… e se sostituissimo le travi ???
… e se sostituissimo la tipologia di tegole ed il tipo di tetto ???



RISPOSTA



Confermo la possibilità, fino al 30 giugno 2013, di usufruire della detrazione del 50%, superbonus fiscale per i lavori in casa, sia per gli edifici condominiali che per le villette, anche nel caso in cui i lavori consistano semplicemente nella sostituzione delle tegole del tetto.

In caso di lavori riguardanti il tetto condominiale, è necessaria la delibera dell'assemblea condominiale, prevista dall'articolo 1136 II comma del codice civile, per le riparazioni straordinarie, ossia la maggioranza dei presenti con almeno la metà dei millesimi).

Art. 1136 del codice civile. Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni.

L'assemblea è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e i due terzi dei partecipanti al condominio.
Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.

Nel vostro caso ovviamente, trattandosi di condominio minimo, composto da due sole famiglia, occorre necessariamente l'unanimità dei consensi per approvare e per procedere con l'effettuazione dei lavori di rifacimento del tetto condominiale.
Tanto premesso, se a seguito dei lavori si mantiene lo stesso tipo di tetto e la stessa tipologia di tegole, non è necessario alcun permesso. Se invece i lavori comportano la sostituzione delle travi, occorre effettuare una comunicazione al Comune, con relazione asseverata da un professionista abilitato.
In caso di sostituzione del tipo di tetto, è necessario presentare la Scia nel rispetto dei vincoli paesaggistici.
La Scia è un titolo abilitativo edilizio, che si forma solo se sussistono tutte le condizioni e i requisiti previsti dalla normativa vigente. La SCIA deve essere presentata al SUAP del Comune competente territorialmente.
Il privato cittadino, con il supporto del tecnico di fiducia, prima di presentare la Scia, deve effettuare tutti gli accertamenti ed acquisire autonomamente la documentazione necessaria per la realizzazione dell'intervento. L'esistenza di tali presupposti e di tali requisiti viene poi autocertificata all'atto della presentazione. Possono presentare la Scia edilizia i soggetti titolari di un diritto reale sull'immobile su cui verrà eseguito l'intervento (ad es. proprietari, usufruttuari, ecc.), ovvero titolari di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare

Ricordo che soltanto sui bonifici effettuati entro il 30 giugno 2013, sarà possibile ottenere l'aliquota massima di detrazione fiscale pari al 50%. Per la precisione, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012) al 30 giugno 2013, spetta una detrazione Irpef del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Vi consiglio pertanto di non indugiare e di pianificare in tempo i lavori di rifacimento del tetto condominiale.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale