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Dimissioni volontarie ufficiale forze armate in servizio permanente





Buona sera,sono un Ufficiale delle Froze Armate in Servizio Permanente (cioè con rapporto lavorativo a tempo indeterminato). Ho una anzianità di servizio di 20 anni. Vorrei sapere, nel caso in cui presenti le mie dimissioni volontarie dalla Forza Armata:
1) Quanti mesi di preavviso devo dare;
2) Se non rispettassi il preavviso, in quale tipo di sanzione (disciplinare e/o amministrativa) potrei incappare;
3) Cosa devo scrivere nella lettera di dimissioni;
4) Se posso fruire di ferie durante il periodo che intercorre tra la presentazione delle dimissioni e la loro accettazione formale. Grazie



RISPOSTA



1. Non essendo un dipendente pubblico privatizzato, ma in regime pubblicistico, non hai firmato un contratto individuale di lavoro di natura privatistica, quindi non possiamo parlare di termine di preavviso per le dimissioni. Non è previsto infatti un termine di preavviso per le tue dimissioni. Puoi presentare la domanda anche domani. Le dimissioni saranno efficaci a partire dall'emissione del decreto ministeriale.
Nel decreto sarà fatta menzione della domanda volontaria di dimissioni.

2. Non sono previste sanzioni … ma occorre attendere il DPR di cessazione dal servizio, a seguito di domanda di dimissioni volontarie.

3. Il sottoscritto _________________________, grado _____________, anzianità______________ presenta domanda di dimissioni volontarie, restando in attesa del DPR di cessazione dal servizio.

4. Certamente sì, non ci sono preclusioni normative in tale senso.

La legge 10/04/1954 num.113 non prevede alcun termine di preavviso per rassegnare le dimissioni. Articoli di riferimento: 33 e 34.
Gli articoli contenuti nella legge suddette sono confluite – recepite dall'ordinamento militare.
L'articolo 862 dell'ordinamento militare infatti non abroga, ma   recepisce la precedente normativa.
Conferma la precedente normativa, recependola all'interno di un testo unico.

Art. 862. Dimissioni volontarie

     1. L'ufficiale ha facoltà di chiedere le dimissioni volontarie dal grado.
     2. Le dimissioni dal grado sono consentite quando l'ufficiale   raggiunge l'età per la quale cessa ogni obbligo di servizio per i   militari di truppa e si è collocati in congedo assoluto in detto ruolo.
     3. L'ufficiale in trattamento di quiescenza non può dimettersi   dal grado finchè non è collocato nel congedo assoluto.
     4. L'ufficiale sottoposto a procedimento disciplinare di stato,   da cui possa derivare la perdita del grado per rimozione, ha facoltà   di presentare istanza di dimissioni volontarie dal grado.
     5. L'accettazione delle dimissioni dal grado è irrevocabile.
     6. La facoltà di dimettersi dal grado è sospesa dal giorno in cui   è indetta la mobilitazione, totale o parziale, ovvero è dichiarato lo   stato di grave crisi internazionale.

Non si prevede preavviso di dimissioni, ma le dimissioni medesime saranno efficaci soltanto al momento dell'emissione dei decreto di accettazione delle stesse.

E' possibile fare anche riferimento agli articoli 861 e seguenti del   codice dell'ordinamento militare.

Cordiali saluti.

http://www.forzearmate.org/stato_giuridico_ufficiali.htm

Articolo 33

L'ufficiale cessa dal servizio permanente per una delle seguenti cause:     a) età;     b) infermità;     c) non idoneità agli uffici del grado;     d) domanda;     e) d'autorità;     f) inosservanza delle disposizioni sul matrimonio degli ufficiali;    g) applicazione della legge sull'avanzamento;     h) perdita del grado.   Il provvedimento di cessazione dal servizio permanente è adottato con decreto del Presidente della Repubblica. Se il provvedimento è disposto a domanda, ne è fatta menzione nel decreto.


Articolo 34

L'ufficiale, nei cui riguardi si verifichi una delle cause previste dal precedente art. 33, cessa dal servizio permanente anche se si trovi sottoposto a procedimento penale o disciplinare.   Qualora detto procedimento si concluda con una sentenza o con un giudizio di un Consiglio di disciplina che importi la perdita del grado, la cessazione dell'ufficiale dal servizio permanente si considera avvenuta, ad ogni effetto, per tale causa e con la medesima decorrenza con la quale era stata disposta.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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