Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Bonifico detrazione ristrutturazione edilizia da conto cointestato





Gentili Signori, avrei un quesito sulle detrazioni fiscali per ristrutturazione di un immobile di proprietà di mio fratello.

Egli ha la proprietà esclusiva di una abitazione in cui andrà a convivere con la compagna che al momento non vanta alcun diritto sulla proprietà.
Hanno però richiesto un mutuo per ristrutturazione che risulta quindi cointestato e che è depositato su un conto corrente ugualmente cointestato.
Il quesito è il seguente: visto che le fatture saranno intestate solo a mio fratello come ci si deve comportare per il bonifico? E' possibile effettuarlo dal conto cointestato (in questo modo però gli ordinanti risultano due: mio fratello e la compagna) o è necessario che solo mio fratello sia l'ordinante?
Si può chiedere alla Banca questa operazione? Grazie e cordiali saluti



RISPOSTA



Ho sottomano un bonifico per pagamento ristrutturazioni edilizie; la banca consente nel bonifico medesimo di indicare l'ORDINANTE e l'ORDINANTE EFFETTIVO.

Quindi in caso di conto cointestato, gli ordinanti saranno necessariamente due, mentre l'ORDINANTE EFFETTIVO sarà tuo fratello.

Immagino che non sia soltanto la mia banca ad offrire questa possibilità, ma anche le altre banche, quanto meno le banche principali che operano nel nostro paese.
Tanto premesso, rispondo alla tua domanda: è necessario che soltanto tuo fratello sia l' “ordinante effettivo”, quindi è necessario che la banca abbia adottato un software che indichi nella documentazione del bonifico, oltre agli ordinanti cointestatari del conto, anche l'ordinante effettivo (uno dei due cointestatari) il cui nome deve coincidere con quanto indicato in fattura.

La tua banca non ti concede questa possibilità ?
Tuo fratello allora dovrebbe aprire un conto corrente intestato solo a se medesimo, da cui far transitare il denaro necessario per il bonifico.
Dovrebbe fare due bonifici: il primo dal conto cointestato al suo conto personale, ed il secondo dal suo conto personale all'imprenditore che ha fatto le opere edilizie.
La compagna di tuo fratello non può essere infatti considerata un familiare convivente ai sensi della circolare agenzia entrate 12.06.2002 n.50, risposta 5.1.
L’Agenzia delle Entrate con circolare 12.06.2002 n.50, risposta 5.1, ha tenuto a precisare che la detrazione compete anche ai familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile sul quale vengono effettuati i lavori, purché ne sostengano le spese e quindi risultino destinatari delle relative fatture ed abbiano provveduto al pagamento con bonifico.
I familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori, possono fruire della detrazione d’imposta a condizione che il requisito della convivenza abbia carattere di stabilità e non sia solo episodico. Al fine di usufruire del beneficio è richiesto che la convivenza sussista fin dal momento in cui iniziano i lavori (Circolare 4.04.2008 n. 34).
A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale