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Tassazione ICI IMU immobili collabenti privi di valore





Il Comune di XXXXXX dove risiedo mi richiede quanto segue:
"Il contribuente comunica che insistono dei fabbricati COLLABENTI privi di valore ai fini del calcolo delle imposte.
Si tratta di fabbricati con un alto livello di degrado, pericolanti e diroccate non utilizzabili e per questo accatastati senza rendita catastale.
Questi fabbricati, in realtà, sono da assoggettare come area fabbricabile in quanto allo strumento urbanistico comunale normalmente ne prevede il recupero edilizio anche se nei limiti della cubatura esistente.
Si tratta quindi di aree fabbricabili previste direttamente dallo strumento urbanistico, ai sensi dell'articolo 2 del Dlgs 504/1992 e non di fabbricati che possono essere attratti all'imposizione solo in caso di ristrutturazione, ai sensi dell'articolo 5 della normativa Ici (ved corte di cassazione sentenza numero 5166/2013). Tanto premesso si chiede con la presente di regolarizzare la posizione dichiarando il valore venale dell'area edificabile corrispondente a detta potenzialità edificatoria. Dovranno quindi essere effettuati versamenti dell'imposta nella misura corrispondente al valore dichiarato." Preciso che i fabbricati collabenti sono presenti all'interno di un immobile vincolato di interesse storico o artistico ai sensi del l'art. 3 della L. 1089/39 (ora articolo 10 del D. Lgs. 42/2004) e pertanto, a mio giudizio, non equiparabili ad un'area fabbricabile. Chiedo opinione



RISPOSTA



Dopo anni ed anni di diatribe giurisprudenziali, la questione relativa alla tassazione degli immobili collabenti ha trovato una sua pacifica soluzione.
Sei obbligato a dichiarare il valore venale dell'area edificabile, come richiesto dall'ufficio tributi comunale, in assenza di un provvedimento dichiarativo da parte degli uffici della Regione Veneto. Il dirigente apicale dell'ufficio regionale che si occupa di tutela del patrimonio storico ed artistico, dovrebbe emanare un provvedimento di carattere appunto accertativo, con con dichiara l'assoluta inedificabilità dell'area, adesso ed in futuro, stante il vincolo di cui all'articolo 3 della Legge 1089/39.
Attenzione, il dirigente regionale deve dichiarare l'assoluta … e sottolineo assoluta … inedificabilità dell'area, in ragione del vincolo storico ed artistico.
In assenza di questo provvedimento da parte dell'ente competente in materia di tutela dei beni storici e culturali, l'ufficio tributi deve … e sottolineo DEVE … procedere a tassazione, nei modi di cui alla lettera che ti è stata inviata. L'ufficio tributi deve adeguarsi allo strumento urbanistico che prevede tale area come edificabile.
La questione deve essere portata all'attenzione dell'ufficio regionale competente, sempre che la tua area sia “assolutamente” inedificabile.

Cordiali saluti.

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