Annullamento in autotutela avviso di accertamento TIA della società concessionaria del comune





Egregio avvocato, ho ricevuto in data 4 gennaio, un avviso di accertamento TIA, tariffa di igiene ambientale, anno 2011, dalla società concessionaria del comune di Rimini.
Stante l'avvenuta decadenza, poiché l'accertamento doveva essere notificato entro il 31 dicembre 2016, chiedo la formulazione di una istanza di annullamento in autotutela.
Grazie.



RISPOSTA



OGGETTO: istanza di annullamento in autotutela avviso di accertamento TIA anno 2011 comune Rimini.
Codice pratica
Codice fiscale


Premesso l'articolo 20 comma 1 del regolamento per l'applicazione della TIA comune di Rimini ed il relativo termine di prescrizione

Premesso il comma 161 della Legge del 27 dicembre 2006 n. 296 ed il relativo termine quinquennale per la notifica dell'accertamento, a pena di decadenza.

161. Gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni Incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonchè all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato. Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie, a norma degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successive modificazioni.

Premesso che l'avviso di accertamento di cui in oggetto è stato notificato al sottoscritto in data 4 gennaio 2017, quindi oltre la data del 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.

Tanto premesso e considerato si chiede l'annullamento in autotutela dell'avviso di accertamento, in considerazione della normativa di cui sopra, con l'espresso avvertimento che è intenzione del sottoscritto adire le vie legali in caso di mancato accoglimento della presente istanza.

Ti ricordo che in caso di impugnazione dell'avviso di accertamento TIA, l'autorità competente non sarà la commissione tributaria, ma l'autorità giurisdizionale civile.

Cordiali saluti.

Si allega copia della carta di identità.

Fonti: