Detrazione canone di locazione studente universitario fuori sede





Gentilissimo avvocato, mio figlio è uno studente universitario fuori sede. Abbiamo stipulato un contratto di locazione avente ad oggetto un monolocale in Roma (mio marito ha stipulato tale contratto, essendo nostro figlio interamente a carico della famiglia); noi siamo residenti in un comune della provincia di Roma, distante 106 km dalla capitale.
Le chiedo se abbiamo diritto alla detrazione d'imposta sugli affitti a favore degli studenti fuori sede, come indicato all'articolo 20 co. 8-bis del DL 148/2017 e dalla legge di stabilità.
Resto in attesa di un suo riscontro.

 

RISPOSTA



La legge di stabilità 2018 ha modificato quanto era stato previsto nel collegato fiscale-decreto legge n. 148 del 2017, in materia di detrazione d'imposta per i canoni di locazione di alloggi destinati agli studenti universitari fuori sede, derivanti da contratto di locazione stipulati o rinnovati secondo la legge 431 del 1998.

Il padre dello studente (ossia colui che paga il canone di locazione), una volta che la riforma sarà a regime, avrà diritto alla detrazione di imposta, per un importo non superiore a 2.633 euro, a patto che l'università si trovi in un comune diverso da quello di residenza, a distanza di almeno 100 km (… e comunque il comune di residenza deve essere in una provincia differente da quella dove si trova l'Università).

Soltanto per le annualità 2017 e 2018, si avrà diritto alla detrazione anche se la residenza sarà nella stessa provincia della sede dell'Università (il requisito della distanza è ridotto a 50 km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate).

Tanto premesso, rispondo alla tua domanda: eccezionalmente, per le annualità 2017 e 2018, il papà dello studente universitario avrà diritto alla detrazione sui canoni di locazione prevista per gli studenti universitari fuori sede, anche se la residenza è nella stessa provincia dell'Università (per un importo non superiore a 2.633 euro).

Il riferimento normativo “strutturale” è l’art. 15 co. 1 lett. i-sexies) del TUIR (DPR 22 dicembre 1986, n. 917), che prevede una detrazione IRPEF del 19% per i canoni di locazione, derivanti da contratti stipulati o rinnovati ai sensi della legge 431/98, sostenuti dagli studenti universitari iscritti presso una Università situata in un Comune diverso da quello di residenza.

L’art. 20 co. 8-bis del DL 148/2017 ha ridotto il requisito della distanza in favore gli studenti fuori sede, residenti in zone montane o disagiate (50 km anziché 100 km).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: