Istanza adesione rottamazione-bis cartelle esattoriali rinuncia al contenzioso tributario in corso





Sono un imprenditore nel settore della ristorazione.
Nel 2012 ho subito un accertamento dall' A.E. per circa € 70.000,00, ho fatto ricorso alla Commissione Prov. ed è stato rigettato, successivamente a quella Regionale, ma ancora non si è espressa.
Adesso non so se aderire alla rottamazione (pagherei € 39.000) o attendere il giudizio, Vorrei un vostro parere in merito, in quanto il 15 Maggio è alle porte, però mi rendo conto che i documenti da inviare via email sarebbero tanti.
Potrei inviarli mezzo posta prioritaria, anche pagando un'extra della consulenza? Grazie

 

RISPOSTA



Consiglio nel modo più assoluto di aderire alla rottamazione-bis di cui al DL n. 148/2017 (collegato fiscale alla legge di bilancio 2018 che ha ampliato il raggio d’azione del precedente DL 193 del 2016 (la prima rottamazione delle cartelle esattoriali). Te le consiglio giacché la riduzione dell'importo da versare all'erario tramite la rottamazione-bis (da 70.000 a 39.000 euro), è di gran lunga superiore alle speranze percentuali di vedere ridotta la pretesa tributaria “de quo”, con sentenza definitiva della commissione tributaria regionale.
Se consideriamo inoltre la norma che disciplina la riscossione del tributo in pendenza del giudizio tributario, ossia l'art. 68 del D.Lgs. n° 546/92 (nelle ipotesi in cui è prevista la riscossione frazionata in pendenza di giudizio, anche in deroga a quanto previsto dalle singole leggi di imposta, il tributo con i relativi interessi, deve essere versato per i due terzi, dopo la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale che respinge il ricorso); se consideriamo che dovresti avere già versato i 2/3 dell'importo oggetto di contenzioso tributario pari a complessivi 70.000,00 euro … ritengo che la rottamazione bis delle cartelle esattoriali sia un treno da non lasciarsi sfuggire entro il prossimo 15 maggio!

Aderendo alla rottamazione-bis entro il prossimo 15 maggio, dovrai comunque versare

- il tributo (la c.d. sorte capitale);
-gli interessi da ritardata iscrizione al ruolo;
-l'aggio spettanti all’agente della riscossione;
-le spese di notifica delle cartelle e di altri eventuali atti;
-le spese derivanti dall’eventuale avvio delle procedure esecutive.

Il risparmio derivante dalla definizione agevolata, consiste nelle:
- sanzioni pecuniarie di carattere amministrativo;
- interessi di mora (interessi che cominciano a maturare dopo 60 giorni dal ricevimento dell’avviso di accertamento).

Nell’istanza di adesione alla rottamazione-bis dovrai assumere l’impegno irrevocabile a rinunciare alla controversie in corso sui carichi che si intende rottamare, comunicando la modalità di pagamento prescelta, ossia la soluzione unica o il versamento in rate. In caso di rateizzazione, l’agente della riscossione calcolerà e addebiterà gli interessi di dilazione, a partire dal 1° agosto 2018, al tasso del 4,5% annuo;

Entro il prossimo 2 luglio l’agente della riscossione ti invierà la comunicazione di accoglimento dell’istanza di definizione agevolata dei carichi tributari.
La rate dovranno essere versate entro le seguenti date:

-31 luglio 2018
-1° ottobre 2018
-31 ottobre 2018
-30 novembre 2018
-28 febbraio 2019

A disposizione per chiarimenti e per esaminare la documentazione fiscale.

Cordiali saluti.

Fonti: