Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Contratti - Contratto di locazione e danneggiamento dell'appartamento





Sono in possesso di un appartamento, che è stato affittato fino al mese di novembre 2009. Dopo ritardi nei pagamenti dell'affitto, deperimento dell'immobile che non veniva mai pulito e rumori avvertiti dai vicini, siamo riusciti ad allontare il locatario. Tale allontamento è avvenuto dopo diverse lettere del nostro avvocato e comunque alla fine del contratto di locazione. tutte le operazioni sono state svolte in modo corretto e supervisionate da un legale. Ora abbiamo iniziato a sistemare l'appartamento ridipingendolo bene (non come fatto dall'inquilino), sistemando le porte...
L'inquilino:
- non ha pagato l'ultimo mese di affitto
- ha un arretrato che supera i 1.000 euro di spese condominiali
- ha lasciato l'appartamento in condizioni pessime tanto che i soldi della cauzione sono stati tutti spesi per queste piccole sistemazioni

Lo stesso inquilino, con evidenti problemi di acol, ora sostiene di non voler pagare le spese di cui sopra, che gli sono stati sottratti dei mobili di sua proprietà (in realtà oggetti di scarso valore rimasti nell'appartamento dopo la sua dipartita e gettati da me) e che gli è sparita della corrispondenza.

Cosa devo fare? se penso di sotenere delle spese legali, spendo di più di quanto mi deve? e quanto tempo ci vuole?

Grazie



RISPOSTA



Ritengo che il punto fondamentale della questione, non sia tanto quantificare l'importo delle spese legali da sostenere, per rientrare in possesso delle somme che ti spettano, quanto determinare le probabilità di recuperare tali somme dal tuo ex inquilino. Occorre domandarsi se il tuo ex coinquilino abbia dei beni intestati di valore (automobili, appartamenti), ovvero un lavoro stabile che possa garantire un reddito fisso mensile. In mancanza di garanzie, anche in caso di vittoria in contenzioso (è superfluo dire che hai tutte le ragioni di questo mondo, quindi il giudice non potrà fare altro che condannare il tuo inquilino, al pagamento delle spese di sua competenza), non avresti beni da pignorare ovvero da sottoporre al procedimento d'esecuzione; il tuo diritto di credito, riconosciuto nella sentenza del processo civile, in pratica, resterebbe completamente insoddisfatto.
Le spese legali da sostenere per il processo civile ammontano a circa 1.000 euro.
Devi considerare tuttavia, anche i costi per il procedimento di espropriazione (ovviamente, in presenza di beni da pignorare, intestati al tuo ex inquilino) che si aggirano intorno ad un importo pari ai 600/700 euro.
Il processo civile ha una durata media di tre anni (in caso di processo di appello, gli anni possono diventare anche cinque); è necessario considerare almeno un altro anno per il procedimento esecutivo.
Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale