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Contratti - Procedimento di convalida di sfratto per morosità





Ho affittato a Benevento un fondo rustico a coltivatore diretto con contratto di 15 anni. Sono trascorsi 8 anni e il canone (convenuto in € 5.160,00 annuo) mi è stato sempre pagato per intero con n. 3 vaglia postali anche se il contratto prevede il pagamento entro il 31 ottobre presso il domicilio del proprietario. Quest´anno, però ho ricevuto soltanto € 3.160,00 ossia 2 vaglia; temendo che uno era andato perso, ho atteso un po´ poi ho inviato un telegramma al colono informandolo della cosa; non avendo ottenuto risposta, gli ho inviato una raccomandata R.R. invitandolo a pagare il rimanente importo e richiamando l´articolo di legge che prevede la rescissione del contratto in caso di mancato pagamento entro tre mesi dalla notifica a mezzo raccomandata.

Premesso quello che ho raccontato, come devo comportarmi? E´ sufficiente la mia richiesta o devo comunque rivolgermi a un legale? In caso di mancato pagamento entro i tre mesi è possibile chiedere la revoca del contratto?

Distinti saluti.



RISPOSTA



E' necessario rivolgersi ad un legale per esperire, nei confronti del colono, la procedura esecutiva di convalida di sfratto per morosità e per ottenere il versamento della rata dovuta.
Si tratta di una procedura giudiziale che si conclude normalmente con un provvedimento (sentenza/decreto) dell'autorità giudiziaria, prevista dal codice di procedura civile (articoli dal 657 al 669).
Il provvedimento del giudice risolverà il contratto di affitto del fondo rustico.
L'articolo 1454 del codice civile, in materia di "diffida ad adempiere", non risulta concretamente applicabile alla tua fattispecie, per i seguenti motivi logico-giuridici:

1) il codice di procedura civile prevede, in materia di morosità nei contratti di locazione e di affitto, una particolare procedura giudiziaria (procedura esecutiva di convalida di sfratto per morosità).

2) in caso di mancato pagamento dellla rata dovuta, da parte del colono, trascorsi i tre mesi che hai concesso per il pagamento, la diffida ad adempiere notificata non ti autorizza, in nessun modo, a rientrare coattivamente in possesso del fondo rustico di tua proprietà. Non puoi farti "giustizia da solo" !!!
E' comunque necessario un provvedimento giudiziale che abbia valore di titolo esecutivo, per rientrare in possesso del fondo e "mandare via" il colono inadempiente.

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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