Eredità - Testamento olografo e nomina erede universale. Reintegro quota di legittima





Buongiorno,il quesito su cui sto cercando un parere e' in merito ai fatti successivi alla morte di mia madre avvenuta nel 2003.Lei era intestataria (tra le altre cose)di un appartamento del valore catastale di circa 95mila euro ma valutato da un agenzia di settore intorno ai 200-250mila Euro. Alla morte di mia madre e' saltato fuori un testamento olografo in cui nomina erede universale il coniuge. A seguito di questo il coniuge di mia madre ha trasferito la proprieta dell'immobile completamente a se stesso senza che da parte mia ne' delle mie sorelle (tot.3 figli)ci sia mai stata un atto di rinuncia ne formale ne informale.Inoltre noi,convovati,abbiamo accettato l'eredita in sede di Tribunale del conune di residenza di mia madre.
Cio che mi interessa capire e' se il notaio che ha trascritto la proprieta' al coniuge di mia madre ha agito correttamente e se esiste una strada per invalidare l'atto e ottenere (noi figli) la parte spettante in quanto leggittimi (anche in forma monetaria).
Potete darmi info in merito?



RISPOSTA



La norma applicabile alla fattispecie successoria in questione, è l'articolo 542, II comma del codice civile.

Art. 542 del codice civile. Concorso di coniuge e figli.

Se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, legittimo o naturale, a quest'ultimo è riservato un terzo del patrimonio ed un altro terzo spetta al coniuge.
Quando i figli, legittimi o naturali, sono più di uno, ad essi è complessivamente riservata la metà del patrimonio e al coniuge spetta un quarto del patrimonio del defunto. La divisione tra tutti i figli, legittimi e naturali, è effettuata in parti uguali.


L'asse ereditario di tua madre è così suddiviso:

¼ quota di legittima spettante al coniuge
¼ quota disponibile che la mamma avrebbe potuto concedere liberamente e che ha attribuito al coniuge, con testamento.
½ quota di legittima spettante ai 3 figli, da suddividere in parti uguali tra gli stessi.

Da cosa è composto l'asse ereditario, soltanto dall'immobile ???
I tre figli hanno ereditato almeno la metà dei beni facenti parte del patrimonio della mamma ???
Mi sembra di capire di no, ma resto in attesa di una tua conferma.

Avete diritto di citare in giudizio il coniuge, dinanzi al tribunale civile del luogo in cui si è aperta la successione (ultima residenza della mamma), ai sensi degli articoli 553 e seguenti del codice civile, per ottenere il reintegro della vostra quota di legittima. Il coniuge sarà condannato con sentenza, a versare, a vostro favore, un conguaglio in denaro. Quanto fatto dal notaio, può essere tranquillamente riposto nel nulla dal tribunale.

Attenzione: non lasciare trascorrere dieci anni dalla morte della mamma, non lasciare cadere in prescrizione i tuoi diritti.

Restiamo in attesa di un tuo riscontro.
Cordiali saluti.

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