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Tares sostituisce Tarsu e Tia: quanto/quando si pagherà





Gentile avvocato, vorrei avere dei chiarimento a proposito della Tares, la nuova imposta sui rifiuti.

Qual è la sua finalità ?

Quali imposte sostituisce ?

Perché l'onere per le famiglie italiane sarà maggiorato rispetto all'anno appena trascorso ? Perché gli italiani pagheranno di più ?

Come si calcolerà la Tares e quando si pagherà ?



RISPOSTA



L’acronimo Tares sta per Tassa per rifiuti e servizi. La Tares quindi non sarà utilizzata dai Comuni per coprire soltanto le spese per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, ma per trarre i fondi per la gestione dei servizi indivisibili come l'illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, lo spazzamento della neve, oltre che tutta una serie di altri servizi.
Per le tasche del cittadino ovviamente, la Tares sarà superiore a quanto pagato finora per la Tarsu e la Tia, le due imposte che nei Comuni servivano appunto a coprire fino a oggi i costi per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Inoltre, si metteranno le mani nelle tasche dei cittadini, per un altro fondamentale motivo.

Tutti i Comuni saranno tenuti a coprire in maniera integrale le spese sostenute per la gestione dei rifiuti, anche in considerazione dei costi “nascosti” di ammortamenti degli impianti di smaltimento, di recupero e di riciclaggio. E' la fine della prassi in uso nell'80% dei comuni italiani, ossia sopravvivere grazie a sforamenti di gestione che ricadevano sulle spalle del bilancio statale. Ora questo non sarà più possibile, e tutti i sindaci dovranno imparare a camminare sulle proprie gambe !
Con un regolamento da varare entro il 31 ottobre 2012, con delibera del consiglio comunale, dovranno essere stabiliti i criteri per individuare il costo del servizio e determinare la tariffa. Il regolamento sarà applicabile dall'anno successivo a quello della sua entrata in vigore.
La metodologia di calcolo e di liquidazione dell'imposta è piuttosto complessa. Gli uffici tributi dei comuni adotteranno valori medi di produzione dei rifiuti, calcolati con criteri diversi per famiglie e per le imprese, in proporzione alla superficie degli immobili in cui le famiglie vivono, o in cui le aziende svolgono la propria attività. I coefficienti così determinati si applicheranno all’80% della superficie totale, determinando il valore finale dell’imposta.
E' nella facoltà del comune, applicare una sovrattassa da 30 a 40 centesimi per metro quadro, in base alle proprie esigenze finanziarie e di bilancio. Il nuovo sistema impositivo della Tares determina infatti, una riduzione, a decorrere dal 2013, del fondo sperimentale di riequilibrio (e del fondo perequativo), in corrispondenza al gettito derivante dalla maggiorazione standard di 0,30 euro a metro quadrato di superficie imponibile, che dovrà essere istituito a copertura dei costi indivisibili. A breve, gli uffici del catasto – Agenzia del territorio aggiorneranno i propri valori, comunicandoli in via ufficiale ai vari Comuni. In attesa, nella determinazione delle superfici degli immobili da tassare, si farà riferimento ovviamente ai valori finora utilizzati per Tarsu e Tia.
La nuova Tares a regime deve essere pagata in quattro rate: a gennaio, aprile, luglio e dicembre. Per il 2013 in via eccezionale, è stato annullato il primo versamento e quindi si inizierà a pagare da aprile.

Come per l'IMU nell'anno d'imposta 2012, si pagheranno gli acconti sulla base delle tariffe base, mentre a dicembre ci sarà il saldo riferito alle decisioni adottate dalle singole amministrazioni comunali. Dall'anno 2014, i sindaci potranno anche variare le scadenze dei pagamenti e si potrà pagare l'imposta comunale anche in un'unica soluzione.

La nuova Tares deve essere versata direttamente al comune. In deroga all'articolo 238 del Dlgs 152/2006 e all'articolo 52 del Dlgs 446/1997, infatti, la Tares dovrà essere versata solo al Comune con bollettino di conto corrente postale o modello di pagamento unificato. Di conseguenza non è più possibile il versamento al concessionario della riscossione.
Questa circostanza sarà foriera di numerose problematiche applicative !

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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