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Eredità figlio illegittimo





Salve, sono Monica, mio padre da poco tempo ha diviso i suoi beni e cioè un appartamento intestato a mio nome, un altro appartamento a mio fratello, e l'altro appartamento e rimasto intestato a lui. E' da precisare che mio padre si e risposato in comunione di beni con un'altra donna che non e mia madre, ma è la mamma dell'altro fratello. Alla morte di mio padre l'appartamento intestato a suo nome andrà anche in favore della moglie, e a sua volta se al decesso della matrigna la sua parte potrà essere suddivisa sia tra me che tra mio fratello in parti uguali oppure io non essendogli figlia legittima, non potrò acquisire la parte di sua eredità.   Qualora non fosse possibile cosa potrò fare, per acquisire il 50% dei beni sia mobili che immobili.

P.S.: e da precisare che mio padre a scritto un testamento dove a anche depositato una copia presso un notaio di sua fiducia; che detta la seguente situazione che i beni mobili nonché, conto corrente, buoni fruttiferi, denaro contante, andranno in favore di mio fratello.
Possono impugnarlo a morte sua questo testamento non essendo d'accordo su quello che è riportato. Grazie.......



RISPOSTA



Alla morte di tuo padre, il suo asse ereditario deve essere suddiviso come segue, ai sensi dell'articolo 542 del codice civile:

Art. 542 del codice civile. Concorso di coniuge e figli.

Se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, legittimo o naturale, a quest'ultimo è riservato un terzo del patrimonio ed un altro terzo spetta al coniuge. Quando i figli, legittimi o naturali, sono più di uno, ad essi è complessivamente riservata la metà del patrimonio e al coniuge spetta un quarto del patrimonio del defunto. La divisione tra tutti i figli, legittimi e naturali, è effettuata in parti uguali.

Quota di legittima spettante alla attuale moglie ¼
Quota di legittima spettante a tuo fratello ¼
Quota di legittima spettante a te ¼
Quota disponibile attribuita a tuo fratello con testamento ¼

Hai diritto, alla morte di tuo padre, di impugnare il testamento per lesione della legittima, con ricorso al tribunale civile entro dieci anni dal decesso del “de cuius”. Hai diritto alla quota di ¼ dell'intero asse ereditario di tuo padre (non soltanto dell'appartamento intestato a tuo padre !).

Anche la moglie ha diritto alla quota di legittima pari a ¼.
Al momento della morte della moglie di tuo padre, la quota ereditata dalla signora, al momento della morte del coniuge (sempre che sia tuo padre a morire prima di sua moglie … ), sarà ereditata interamente da tuo fratello.
In concreto quindi tuo fratello erediterà ¾ dell'asse ereditario paterno, mentre tu soltanto ¼.
Tu infatti, non puoi avanzare diritti ereditari nei confronti della matrigna, non avendo nessun rapporto di parentela con la stessa.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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