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Diritto ai permessi giornalieri per allattamento del militare con madre casalinga





Salve, sono un tenente dell'Esercito, a novembre scorso sono diventato padre, ho fatto richiesta al mio comando per poter usufruire dei permessi giornalieri per allattamento, previsti dall'art. 40 del decreto legislativo 151/2001.
Penso di averne diritto anche se mia moglie é casalinga, in base alle circolari inps 118 e 119 del 2010.
Il mio comando si é rifiutato di concedermi tali permessi, basandosi su una circolare di PERSOMIL – Direzione generale del personale militare, che a parere mio non ha più alcun valore; tale circolare afferma che i permessi non possono essere concessi se la madre del bambino é casalinga. In ogni caso io a tuttoggi non sto usufruendo del mio diritto alla paternità. Come devo fare per ottenere la concessione dei permessi? Ho diritto ai permessi, nonostante mia moglie sia casalinga ?



RISPOSTA



Con tutta probabilità, ti riferisci alla circolare del Persomil nr. 03-II/5/1/2004/31854 del 12.7.2004 a firma dell'A.S..
Considera tuttavia che, in base alla circolare del Persomil, in caso di grave infermità della madre, il militare - padre può usufruire di tali permessi, anche nel caso in cui la moglie sia casalinga.
Sarebbe sufficiente produrre un certificato del medico curante ovvero di un medico specialista che accerti una patologia tale da impedire di accudire il proprio figlio (ad esempio, un post partum traumatico, una depressione post partum etc etc).
Considera inoltre che la sentenza del Consiglio di Stato n. 4293 del 2008, a seguito di ricorso al TAR presentato da un dipendente della Polizia di Stato, stabiliva quanto segue:

“anche in caso di madre casalinga, è previsto da parte del padre, il diritto ai permessi giornalieri per l'allattamento, in quanto lo status di "casalinga" è ormai considerato a tutti gli effetti, un'attività di pari dignità rispetto ad un normale lavoro”.

Considera inoltre che il Ministero del Lavoro, con Circolare n. 8494 del 12 maggio 2009, si è espresso in senso favorevole alla concessione dei suddetti permessi a favore del padre.
Per non parlare delle circolari dell'INPS, citate nella tua mail …

Tanto premesso, dovresti far presente ai responsabili del tuo ufficio personale

1)che la circolare del persomil del 2004 è superata da successive circolari o dalla sentenza del Consiglio di Stato del 2008.
2)attualmente, essere casalinga è un lavoro come tutti gli altri !!!

Se tua moglie non soffre di nessun patologia post partum, quindi non è possibile produrre il certificato medico, sarai costretto a rivolgerti al tuo avvocato di fiducia, per presentare ricorso giurisdizionale, con domanda in via cautelare (la domanda in via cautelare ti consentirà di ottenere giustizia in tempi più rapidi, anche se provvisoriamente, in attesa della sentenza definitiva).

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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