Tariffa TARES per utenza non domestica





Vorrei capire come comportarmi e che opposizione devo fare per un avviso di pagamento TARES che reputo ingiusto:
1) nel mese di gennaio 2013 acquistavo ad uso privato un locale di 100mq adibito a box auto nel seminterrato di uno stabile dove vi sono altri 5 box auto, con accesso da una rampa di discesa e attraverso una porta metallica basculante,ma classificato al catasto come C02,nel regolamento condominiale vi e indicata la possibilità dell'utilizzo sia come box auto che come magazzino(il precedente proprietario lo utilizzava come box e riceveva una cartella di pagamento raccolta rifiuti con categoria tarif 04).Nella planimetria allegata all'atto di acquisto e indicato come "Magazzino e/o Autorimessa"
2)A seguito di richiesta di voltura dell'immobile all'ufficio tributi del Comune in data 03/12/2013 ricevevo una cartella con avviso di pagamento TARES per l'anno 2013 dove la categoria tariffaria era stata modificata da 04.01 (box privati) tariffa 0,70403 a 22 (magazzini e depositi-rimesse roulottes) tariffa 5,83943.
3)Alle mie verbali rimostranze mi è stato risposto che con quella categoria catastale la tariffa era giusta e per avere ragione avrei dovuto cambiare la ctg al Catasto Urbano.
4)per tutte le tariffe TARES delle utenze non domestiche l'individuazione delle categorie e indicata oltre che dalla tipologia del locale anche dalle categorie merceologiche di destinazione d'uso del locale, perché un C02 catastale deve per forza essere un magazzino e non un ricovero auto? A disposizione per fornire tutta la documentazione.



RISPOSTA



Cosa rispondere, se non che hai perfettamente ragione !?
Forse l'impiegato del comune non si rende conto che trattasi di tariffa TARES per utenza non domestica. Laddove si fosse trattato di tariffa TARES per utenza domestica, ti avrei risposto:

C02 Magazzini e locali di deposito

C06 Box o posti auto pertinenziali

Un C2 è magazzino, un C6 è ricovero auto …
Ma trattasi di tariffa TARES per utenza non domestica.
Quindi l'individuazione delle categorie è indicata oltre che dalla tipologia del locale anche dalle categorie merceologiche di destinazione d'uso del locale.

In genere, i regolamenti comunali TARES prevedono quanto segue, in materia di classificazione delle utenze non domestiche.
Contano le categorie merceologiche di destinazione d'uso del locale !!!

Per le utenze non domestiche, i locali e le aree con diversa destinazione d’uso vengono accorpati in classi di attività omogenee con riferimento alla presuntiva quantità di rifiuti prodotti, per l’attribuzione rispettivamente della quota fissa e della quota variabile della tariffa, come riportato nell’allegato 1 del presente regolamento. 4. Per l’individuazione della categoria di attività in cui includere le utenze non domestiche, ai fini della determinazione dell’importo del tributo dovuto, si fa riferimento al codice ATECO dell’attività, a quanto risultante dall’iscrizione alla CC.II.AA o nell’atto di autorizzazione all’esercizio di attività o da pubblici registri o da quanto denunciato ai fini IVA. In ogni caso si considera prevalente l’attività effettivamente svolta. 5. La tariffa applicabile per ogni attività economica, determinata in base alla classificazione operata secondo i commi precedenti, può essere diversificata se le superfici che servono per l’esercizio dell’attività stessa presentano diversa destinazione d’uso (es. superficie di vendita, esposizione, deposito, ufficio, ecc.).

Cosa prevede il tuo regolamento comunale ? Di quale comune parliamo ?
Vorrei esaminare il tuo regolamento comunale TARES.

Resto in attesa.

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