Rischi penali nell'affittare/dare in comodato d’uso un immobile ad extracomunitari clandestini





Buonasera, volevo chiedere se corro rischi di natura penale se cedo in comodato d'uso a uso abitativo due immobili a due amiche prostitute extracomunitarie, una ha il permesso di soggiorno e l'altra no. Le ragazze le conosco da 10 anni e, sono tranquillo per quanto riguarda le persone ma, non so se posso avere problemi a causa di controlli da parte di forze dell'ordine o altro. Il comodato è a uso abitativo e che le perone sono extracomunitarie.

Cordiali saluti



RISPOSTA



Probabilmente già conosci la sentenza della Cassazione che afferma che non è reato affittare un immobile ad un clandestino. Né tanto meno, è reato concedere l'immobile in comodato gratuito!
Il proprietario non è tenuto a chiedere il permesso di soggiorno all'inquilino, ma soltanto un valido documento d'identità come il passaporto. Riporto in sintesi il testo della sentenza della Cassazione.

http://www.meltingpot.org/Corte-di-Cassazione-non-e-reato-affittare-un-alloggio-ai.html#.UoSC_PlFXXs

Ad ogni modo tuttavia, sei tenuto a dare comunicazione scritta, all'autorità di pubblica sicurezza (questura), ai sensi dell'articolo 7 del testo unico, norma non modificata dalla legge Bossi-Fini, relativa alla circostanza per cui stai concedendo ospitalità a due straniere, a mezzo di comodato gratuito, entro 48 ore dall'inizio del comodato medesimo.
L’articolo 7 del T.U. sull’immigrazione stabilisce che “Chiunque, a qualsiasi titolo - sia a pagamento sia gratuitamente a titolo di ospitalità anche precaria - dà alloggio ad uno straniero o apolide, anche se parente o affine, o lo assume per qualsiasi causa alle proprie dipendenze, ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili – siano essi rustici o urbani – posti nel territorio dello stato, è tenuto a darne comunicazione scritta entro 48 ore all’autorità locale di pubblica sicurezza”. “La comunicazione - precisa il comma 2 dello stesso articolo 7 - comprende le generalità del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguardano, l’esatta ubicazione dell’immobile ceduto o in cui la persona è alloggiata, ospitata, o ove presta servizio e il titolo per il quale la comunicazione è dovuta”.

Immagino che tu abbia già fatto la “comunicazione di ospitalità” alla questura …

Trattandosi di comodato ad uso gratuito, non potrebbe configurarsi il reato di sfruttamento della prostituzione (visto che le prostitute in questione, non versano un solo euro nelle tue tasche … ).

Attenzione però …
In caso di controllo da parte delle forze dell'Ordine, la Guardia di finanza esaminerà il tuo conto corrente ed i tuoi depositi bancari e postali (esattamente come esaminerà il conto corrente delle due ragazze). La Guardia di finanza dovrà accertare se questo comodato gratuito sia reale o sia soltanto un modo per mascherare lo sfruttamento della prostituzione.
Se il comodato gratuito è reale, se non maschera altro, se non c'è scambio di denaro di mezzo … non commetti alcun reato.
E' chiaro che potresti essere sottoposto ad indagine per poi essere assolto … questo non lo possiamo escludere.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.