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Permessi guida fasce orarie per patologie invalidanti legge 1992 n. 104 e per motivi di lavoro





Salve, sono cortesemente a chiedere Vs. aiuto per ritiro della patente per stato d'ebrezza. Sabato mattina alle 5.33, l'ora scritta nel verbale, quindi con l'aggravante del reato, mi hanno ritirato la patente con un tasso alcolemico di 1,28. Non ho commesso nessun incidente,mi sono fermato spontaneamente in una stazione di benzina, dato che la pattuglia di polizia era dietro di me e non ho opposto nessun tipo di resistenza.
Capisco che ho sbagliato, pago tutto quello che dice la legge, ma non è giusto che devo rimetterci sul lavoro. Io lavoro sia come dipendente e sia come libero professionista con tanto di partita iva. Il mio lavoro consiste nel spostarmi continuamente da un cantiere e l'altro, inoltre collaboro con diverse agenzie sia del mio paese, sia con altre agenzie nei paesi limitrofi, le quali mi richiedono la mia disponibilità quasi immediata, per portare clienti a visionare immobili. Oltretutto sono affetto da una malattia rara xxxxxxxxxxx, malattia che richiede vari cicli di terapie in day hospital, la guarigione non è del tutto certa al 100%, questa mi limita nei spostamenti a piedi e con i mezzi pubblici, attualmente sono in cura a XXXXXXXXXX. Sia dal punto di vista lavorativo, sia da quello medico è tutto documentabile. Chiedo gentilmente la possibilità di indicarmi la strada per eventuali permessi. Per ora vi ringrazio molto.



RISPOSTA



Al fine di ottenere il permesso guida per fasce orarie sia per motivi di lavoro che per motivi di salute, ossia gravi patologie che avrebbero dato diritto alle agevolazioni di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (grave disabilità), occorre presentare istanza al prefetto territorialmente competente, ai sensi dell'articolo 218 comma 2 del nuovo codice della strada.
L'art. 218, 2° comma del Codice della Strada prevede che, entro cinque giorni dal ritiro, il conducente a cui è stata ritirata la patente, solo nel caso in cui dalla commessa violazione non sia derivato un incidente, può presentare istanza al prefetto intesa ad ottenere un permesso di guida,per determinate fasce orarie, e comunque di non oltre tre ore al giorno, adeguatamente motivata e documentata, per ragioni di lavoro, qualora risulti impossibile o estremamente gravoso raggiungere il posto di lavoro con mezzi pubblici o comunque non propri, ovvero per il ricorrere di una situazione che avrebbe dato diritto alle agevolazioni di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (assistenza di familiari inabili).

Premesso che allegata alla presente consulenza troverai l'istanza da inviare immediatamente al prefetto, non vorrei creare illusioni, non sarebbe deontologicamente corretto.

Il Ministero dell'Interno, con circolare n. 6535 in data 22.04.2011, ha precisato che il permesso non può essere concesso in caso di illecito penale (come, ad esempio, nel caso di tasso alcoolico superiore a 0,8 grammi per litro, o di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti).

http://www.aci.it/fileadmin/documenti/studi_e_ricerche/Pagamento_rateale_delle_multe.pdf

Tanto premesso, se non ci fossero le tue condizioni di salute a fondamento della domanda, non avresti una sola possibilità di vedere accolta la tua richiesta di permesso di guida a fasce orarie.
Ti consiglio quindi di inviare la domanda, con in allegato tutti i certificati medici relativi alla tua patologia.
In fondo trattasi pur sempre di una circolare, non di una norma di legge, quindi non è escluso che il prefetto si metta una mano sulla coscienza.
L’ordinanza, che eventualmente reca l’autorizzazione alla guida, determinando espressamente fasce orarie e numero di giorni, è notificata immediatamente all’interessato, che deve esibirla ai fini della guida nelle situazioni autorizzate.

AL SIG. PREFETTO DI XXXXXXXXXXX
Istanza di permesso orario di guida ai sensi dell’art. 218/2 del C.d.S.
Legge 120/2010 in vigore dal 13/08/2010
Il sottoscritto……………………………………….nato a…………………………..il ……………..,. in relazione al ritiro della patente di guida eseguito con il verbale che si allega in copia, chiede il rilascio del permesso orario di guida di cui all’art. 218, comma 2 del Codice della Strada per:

a) raggiungere il posto di lavoro (andata/ritorno dall’abitazione al lavoro)
b) beneficiare delle agevolazioni di cui all’art. 33 della L. 104/92

secondo le seguenti modalità:
dalle ore …..… alle ore ….....   -   dalle ore …….. alle ore ……..
 nei giorni dal  ….……… ………….  al  ……………………….
A tale scopo allega:
caso a)  –  lavoratore che necessita di permesso per A/R casa/lavoro
1. certificazione del datore di lavoro indicante l’articolazione dell’orario di lavoro del dipendente;
2. dichiarazione di responsabilità (resa ai sensi art. 47 D.P.R. 445/2000) del conducente in merito alla impossibilità o gravosità di raggiungere il posto di lavoro con mezzi non propri (indicazioni precise su esistenza o meno di mezzi pubblici, eventuali orari ….. nonché su gravosità-costo di utilizzo del mezzo pubblico).
(*) se trattasi di lavoratore che usufruisce dei permessi (tre giorni o diciotto ore mensili) di cui all’art. 33 della legge 104/92, il documento di cui al punto 2 è sostituito da:
  -  dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro da cui risulta che il conducente beneficia delle agevolazioni previste dall’art. 33 della Legge n. 104/92, secondo le modalità riportate nella dichiarazione stessa.
caso b)  –  non lavoratore che beneficia per sé o per un familiare dell’art. 33 L. 104/92 e necessita del permesso A/R casa/Centro Ospedaliero o Riabilitazione
a) copia della certificazione rilasciata dalla Commissione Invalidità Civile che riconosce le condizioni di cui all’art. 33 L. 104/92 a favore del richiedente o di familiare che rientra nel rapporto di parentela indicato dalla legge suddetta;
b) istanza di rilascio di permesso orario riportante, sotto forma di dichiarazione di responsabilità (resa ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000), rapporto di parentela, impossibilità per altro beneficiario di provvedere al trasporto del diversamente abile, indicazione precisa dei giorni e degli orari nei quali effettuerà il trasporto3.
Il sottoscritto dichiara inoltre che contestualmente alla violazione commessa non è rimasto coinvolto in incidente stradale.
Il sottoscritto, attesa l’urgenza del permesso, al fine di essere avvisato tempestivamente dell’emissione dell’ordinanza suddetta completa di eventuale concessione del permesso orario di guida, comunica i seguenti recapiti telefonici tel.………….………..  e/o cell.  ……..…..………., rappresentando che ritirerà direttamente presso l’Ufficio Patenti della Prefettura il provvedimento rilasciato. Data  …………………..

______________________________________ Firma conducente

L’istanza deve essere presentata alla Prefettura del luogo di commessa violazione entro cinque giorni dal ritiro della patente; senza l’emissione dell’ordinanza di sospensione della patente contenente l’autorizzazione alla guida, il trasgressore non può guidare: se sorpreso alla guida incorre nella revoca della patente ai sensi dell’art. 218/6 C.d.S.
All'istanza deve essere ovviamente allegata copia della carta di identità o documento di identità (come il passaporto).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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