Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Comproprietà immobile, lavori di rifacimento marciapiede sottostante





Buon giorno, sono comproprietaria di una porzione di immobile,secondo (tabelle millesimali per la parte generale 206 la sottoscritta Vs 794 XXX) . Il Comprorietario XXX mi propone un lavoro di rifacimento del marciapiede che è in pessime condizioni : -sono costretta ad accettare la scelta di fare i lavori di manutenzione proposti?



RISPOSTA



Sì, sei costretta ad accettare tali lavori di rifacimento del marciapiede, in quanto, da quello che mi scrivi, si tratta di lavori di manutenzione “ragionevolmente” necessari. Non si tratta di un capriccio del comproprietario di maggioranza, né di una spesa eccessivamente gravosa o irragionevole, né di un'innovazione priva di utilità concreta.
Anche a voler considerare tale opera un'innovazione di cui all'articolo 1108 del codice civile, il comproprietario XXX avrebbe la maggioranza dei 2/3 necessaria per approvare i lavori.



Devo accettare tutto, cioè tempi di esecuzione , tipo di opera da fare, che margini ho di contribuire alla scelta dei lavori?



RISPOSTA



Hai diritto di pretendere delle modalità di esecuzione dei lavori che non importino una spesa eccessivamente gravosa per i comproprietari e che non comprimano il tuo diritto di comproprietario.
In concreto, se conosci un appaltatore disponibile a fare un preventivo più basso di quello scelto dal sig. XXX, offrendo la medesima prestazione, il sig. XXX dovrà ripiegare sulla tua indicazione.
Hai diritto di pretendere la massima economicità, efficacia e ragionevolezza della modalità di esecuzione dei lavori !



Le spese andranno ripartite per la quota millesimale di proprietà ?



RISPOSTA



Esatto, ai sensi dell'articolo 1104 del codice civile: “Ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza a norma delle disposizioni seguenti, salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia al suo diritto”.



Poichè c'è una ipotesi di alzare il piano del marciapiede (questo può creare problemi di accesso con l'auto alla mia parte di proprietà, posso chiedere il rispetto degli attuali livelli e/o comunque che venga consentito l'accesso alla mia parte di proprietà o invece chi ha quote millesimali superiori ai 2/3 può imporre tipo di opera da eseguire ecc? Attendo Vostre indicazioni



RISPOSTA



A prescindere dal “quorum” di cui all'articolo 1108 del codice civile, hai diritto di pretendere che tali lavori non alterino la “destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto” … come da articolo 1102 I comma del codice civile.
In concreto, hai diritto di chiedere che le possibilità di accesso alla tua porzione di proprietà restino immutate, ossia che non siano pregiudicate (… che non sia reso più difficoltoso il tuo accesso, a seguito di tali lavori).
Di seguito, le norme citate nella presente consulenza.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Art. 1102. Uso della cosa comune.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.
Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

Art. 1104. Obblighi dei partecipanti.

Ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza a norma delle disposizioni seguenti, salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia al suo diritto.
La rinunzia non giova al partecipante che abbia anche tacitamente approvato la spesa.
Il cessionario del partecipante è tenuto in solido con il cedente a pagare i contributi da questo dovuti e non versati.

Art. 1105. Amministrazione.

Tutti i partecipanti hanno diritto di concorrere nell'amministrazione della cosa comune.
Per gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente.
Per la validità delle deliberazioni della maggioranza si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell'oggetto della deliberazione. Se non si prendono i provvedimenti necessari per l'amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all'autorità giudiziaria. Questa provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore.

Art. 1108. Innovazioni e altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione.

Con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune, si possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento della cosa o a renderne più comodo o redditizio il godimento, purché esse non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa.
Nello stesso modo si possono compiere gli altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, sempre che non risultino pregiudizievoli all'interesse di alcuno dei partecipanti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale