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Job act, contratto a tutele crescenti, trasformazione contratti a tempo determinato firmati prima





Buonasera,sono un lavoratore dipendente (impiegato 5 livello) del settore metalmeccanico, ho 48 anni, ed ho sottoscritto un contratto a tempo determinato (con causa tecnica specificata: operazioni contabili dovute ad acquisizione di nuovo gruppo di clienti) della durata di 12 mesi a partire dal 3/3/2014 che quindi scadrà il 28/02/2015.
Tutti i fattori mi fanno ritenere che l'azienda sia interessata a prorogare / trasformare il contratto, secondo quanto verbalmente concordato, a tempo indeterminato ma c'è la possibilità che mi venga proposto un "nuovo contratto" in luogo della proroga/trasformazione di quello attualmente in essere.
Il miei quesiti sono i seguenti:- con l'introduzione del Jobs Act la eventuale "trasformazione" a tempo indeterminato sarà soggetta a questa nuova legge o il contratto (essendo stato originariamente stipulato prima dell'entrata in vigore del decreto) potrà far riferimento alla precedente normativa?



RISPOSTA



Il decreto legislativo che ha attuato la legge delega denominata job act, relativamente al nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, esordisce come segue:

“Per i lavoratori che rivestono la qualifica di operai, impiegati o quadri, assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il regime di tutela nel caso di licenziamento illegittimo è disciplinato dalle disposizioni di cui al presente decreto”.

A prescindere da precedenti rapporti di lavoro a tempo determinato, se la firma del contratto a tempo indeterminato è successiva al primo gennaio 2015, si applicheranno le nuove regole del job act, in materia di licenziamento e di reintegro del dipendente.
Ad essere rilevante ai fini dell'applicabilità del job act, è il momento dell'assunzione a tempo indeterminato, senza alcun effetto retroattivo in caso di precedenti rapporti a tempo determinato.
Si parla di "trasformazione" a tempo indeterminato, in senso atecnico. In realtà, il contratto a tempo determinato non si “trasforma”, ma cessa i suoi effetti per consentire alle parti di sottoscrivere un nuovo contratto a tempo indeterminato.



Lo stesso, richiedo, in caso di proroga dell'originario contratto per un ulteriore periodo determinato.Ringrazio anticipatamente per la collaborazione e saluto cordialmente



RISPOSTA



L'ipotesi della proroga del contratto a tempo determinato non è contemplata tra le novità dei decreti legislativi del job act, quindi in caso di proroga del tuo contratto a tempo determinato faremo ancora riferimento alle norme speciali “ante job act”.
Questo, almeno fino a quando con un ulteriore decreto legislativo, il Governo detterà una definitiva normativa per le residue forme di rapporto di lavoro flessibile (tipologie residue rispetto al contratto a tutele crescenti).

Al momento possiamo dire che alla proroga del tuo contratto a tempo determinato continuerà ad applicarsi la “vecchia” disciplina.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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