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IMU agevolazione prima casa, coniugi con residenza in due immobili differenti





Mia moglie ed io acquistammo nel 1970 un appartamento di cui siamo comproprietari al 50% ( siamo anche in regime di comunione di beni).
Per una serie di motivi io ho cambiato residenza, nello stesso comune,e dimoro nella casa avuta in eredità e della quale sono compirebbero al 50% con mio fratello. Mia moglie e figli risiedono nella casa da noi acquistata. Mia moglie usufruisce delle aliquote e agevolazioni abitazione principale al 50%.
Io posso scegliere quale abitazione eleggere a prima casa o devo necessariamente utilizzare la casa in cui abito per le agevolazioni abitazione principale?Grazie



RISPOSTA



La disciplina della prima casa ai fini IMU è differente dalla prima casa ai fini ICI !
Per l’abitazione principale, ai fini IMU, il decreto legge 201/2011 prevede espressamente la seguente definizione:
“l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”.

Ai fini IMU, in caso di coniugi con residenza in due immobili differenti, in presenza di due immobili nel medesimo territorio comunale, in ogni caso soltanto ad uno di essi potrà essere applicata l’aliquota agevolata e le detrazioni per l’abitazione principale. La ragion d'essere della norma è di evitare che i coniugi, separando la loro residenza anagrafica in due diversi immobili, potessero usufruire per entrambi delle agevolazioni “prima casa” nell’ambito dello stesso comune, prassi di fatto molto frequente negli anni passati ai fini ICI.

Secondo la Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 3/DF del 18 maggio 2012,
nel caso in cui due coniugi stabiliscano la loro residenza e dimora abituale in due immobili ubicati in due diversi comuni sarà possibile usufruire per entrambi delle agevolazioni prima casa qualora non si tratta di una mera operazione “elusiva” ma, al contrario, sia motivata da un’effettiva e reale necessità (ad esempio trasferimenti per motivi di lavoro).

Nel tuo caso, gli immobili sono ubicati nello stesso comune, quindi soltanto tua moglie potrà usufruire delle aliquote e agevolazioni “abitazione principale” al 50%. Tu non potrai usufruirne relativamente all'immobile ove sei residente. Avresti potuto usufruirne laddove tale immobile fosse ubicato in comune diverso. Ai fini IMU, ti conviene portare la tua residenza nella casa coniugale insieme alla residenza di tua moglie, in modo da usufruire della agevolazioni prima casa, relativamente al 100% dell'immobile.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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