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Cancellazione anagrafica della badante, allegare all'istanza presentata all'ufficio anagrafe





Abito a Roma e sono proprietario di una casa ereditata da mia madre, che ora vorrei vendere. Oltre a mia madre, deceduta da poco, nell'immobile risultava residente la badante, extracomunitaria , a suo tempo assunta con regolare contratto di lavoro e coabitante l'immobile, onde assicurare un'assistenza continuativa all'assistita. Cessato il motivo del servizio, il rapporto di lavoro è stato contestualmente cessato a maggio e la dipendente ha abbandonato l'alloggio per cercare altro impiego. Finora, però, non ha richiesto il cambio residenza, in quanto i nuovi datori di lavoro l'hanno assunta in nero ed, evidentemente, non vogliono esporsi a controlli. Nè ha modo di poter fare riferimento ad amici o parenti per questa necessità.

Ora Il quesito che pongo è il seguente: in quanto proprietario dell'immobile ed  ex-datore di lavoro, esistono i presupposti giuridici, e se si quali sono,  per chiedere io stesso la cancellazione di tale residente dai registri comunali?A tal fine preciso quanto segue:1. Nell'immobile in questione non vi sono altri residenti; anche la mia di residenza è stabilita in altrove. 2. Da quello che mi è dato sapere, la lavoratrice in questione intenderebbe tornare al paese di origine  a breve, in quanto affetta da una grave patologia. Tuttavia non vorrebbe rinunciare al permesso di soggiorno acquisito in Italia, nell'eventualità di un possibile rientro. 3. In diverse occasioni gli uffici comunali competenti per territorio mi hanno dimostrato una certa impreparazione su procedure diverse da quelle abituali. Da qui la mia esigenza di documentarmi per mio conto prima di avanzare qualsiasi istanza. In attesa di Vs. riscontro, ringrazio fin d'ora per il Vs. contributo.



RISPOSTA



Sussistono i presupposti giuridici per chiedere la cancellazione anagrafica della badante, allegando a tale istanza i documenti relativi alla cessazione del rapporto di lavoro ed al decesso dell'assistita.
Diverse interpretazioni degli uffici comunali ?!
Non credo visto che lo stesso sito web di Roma capitale è univoco …

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jppagecode=canc_ana_mun_i.wp

Il procedimento di cancellazione anagrafica o di irreperibilità di un cittadino si attiva con la segnalazione ai servizi demografici da parte di un ente pubblico, una pubblica autorità o un privato che vanti un interesse diretto o indiretto alla cancellazione anagrafica.
Qualora un privato voglia cancellare dal proprio indirizzo o dalla casa di proprietà o in locazione una persona che non vi è più residente, ne presenta la richiesta anche via fax (0669601442 - 486), specificando la motivazione e il proprio titolo/interesse al procedimento e allegando una copia del proprio documento di riconoscimento. La richiesta di cancellazione anagrafica dà inizio ad una procedura di irreperibilità della durata di circa un anno, al termine del quale, dopo quattro accertamenti domiciliari da parte della polizia municipale, la persona della quale è stata chiesta la cancellazione viene cancellata dall’Anagrafe. L’abbandono di residenza da parte di cittadini stranieri che abbandonano l’Italia si richiede all’Anagrafe Centrale.

Presenta l'istanza di cancellazione allegando i documenti di cui sopra, specificando che sei un privato con un interesse diretto alla cancellazione della residenza della badante (visto che devi vendere l'immobile).
La polizia municipale si recherà a casa tua per quattro volte consecutive e poiché per quattro volte consecutive non troverà in casa la badante, procederà alla cancellazione della residenza.
Per esperienza posso dirti che il procedimento dura anche meno di un anno e che della cancellazione ne sarà data notizia all'istante a mezzo notifica del provvedimento dell'ufficio anagrafico.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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