Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Fisco e tributo - Accertamento con adesione a seguito di verifica condotta dall'Agenzia delle entrate



Roberta da Lucca:



Sono una commerciante di Lucca. Ho due negozi di abbigliamento da bambini, uno di questi ha apertura stagionale.

IL negozio è una S.A.S. io ho l’80% e mia madre il 20%. Il 26 di Gennaio l'Agenzia delle Entrate di Pietrasanta ha eseguito un verifica con la seguente motivazione: - bassa redditività e basso ricarico rispetto alle medie regionali, provinciali e locali. Ho accettato un concordato con adesione per la cifra di € 14.200,00 che mi avevano detto loro; divisi in € 8.200,00 per la società e € 6.000,00 per i soci; ho pensato che avendo un credito di IVA di € 8.200,00 la cifra che mi restava da pagare poteva essere accettabile e valeva la pena pagare, per toglierseli di torno.

Ho pagato cosi una prima parte per la società di € 8.900,00 invece che di € 8,200,00 come avrei dovuto perché mi hanno detto che c’era stato un piccolo errore ma quando sono andata a pagare i restanti € 6.000,00 me ne hanno chiesti invece € 9.200,00. Poichè avevano stabilito verbalmente una cifra e invece adesso ne vogliono una esageratamente più alta (dopo che mi avevano assicurato a voce che era comprensiva di tutto).

Vorrei sapere se posso non accettare più l’adesione?

Se non accetto di pagare che fine farà la cifra che ho già pagato?

Confidando in una Vostra riposta porgo distinti saluti.



RISPOSTA



L'accertamento con adesione non si perfeziona al momento della firma dell'atto, negli uffici dell'agenzia delle entrate, ma al momento del pagamento.
Una volta effettuato il pagamento, non può più essere chiesto alcun rimborso, relativamente alla cifra versata. Riguardo l'accertamento della società, se hai effettuato il pagamento, non puoi più tornare sui tuoi passi.
Riguardo gli accertamentirelativi ai soci (tu e tua madre) hai facoltà di non pagare; in tal caso dovrai rivolgerti ad un avvocato ed impugnare gli avvisi di accertamemento dinanzi alla commissione tributaria. Ti ricordo che puoi usare in compensazione il credito iva per il pagamento degli avvisi di accertamento, anche parzialmente, indicandolo nei modelli di pagamento F24, in banca (il tuo commercialista dovrebbe avertelo detto!!!).
Il mio consiglio è di pagare anche gli accertamenti relativi ai soci, utilizzando il credito Iva in compensazione, perchè le spese di un ricorso in commissione tributaria sarebbero molto elevate e potresti perdere in contenzioso, pagando alla fine cifre molto più elevate.
Riguardo il comportamento scorretto dei funzionari pubblici, scrivi al Garante del contribuente per informarlo dell'accaduto; saranno presi i provvedimenti opportuni per chi non ha rispetto dei cittadini che lavorano.
Puoi chieder ulteriori informazioni presso l'Agenzia delle Entrate competente. Cordiali saluti

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale