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Diritto di famiglia - Richiesta di part-time del lavoratore con figlio con handicap o con meno di 13 anni



Giorgio da Firenze:



Salve, io e la mia compagna abbiamo avuto un bambino nato prematuro di 6 mesi, il bimbo è stato ricoverato in ospedale per 5 mesi, praticamente tutta la durata del periodo di maternità, dal momento in cui il bimbo è tornato a casa la mia compagna ha goduto dei 6 mesi di congedo parentale, che termineranno il 16 settembre.

Il bimbo purtroppo è ancora indietro con la crescita ed ha bisogno di molte attenzioni, il nostro problema è che non abbiamo nessuno a cui lasciare il bambino, per un asilo nido lui è troppo piccolo e una baby sitter per una giornata intera è una spesa troppo eccessiva. Abbiamo chiesto al datore di lavoro(settore tessile)della mia compagna la possibilità di concederle un part-time almeno per un anno.

La sua risposta è stata negativa, ora le chiedo se c'è qualche legge a tutela delle mamme che obblighi il datore di lavoro a concedere il part-time?e nel caso in cui la mia compagna si dimettesse dal lavoro, entro il primo anno di vita del bambino, è vero che le spetterrebbe un indennizzo di disoccupazione? Grazie



RISPOSTA



Il lavoratore, ai sensi della legge 247/2007, ha diritto a trasformare il suo contratto full-time in part-time, se convive con un figlio minore di 13 anni o affetto da handicap.
La richiesta del part-time può generalmente essere rifiutata dal datore di lavoro, con una risposta congruamente motivata (come ha motivato il rifiuto il tuo datore di lavoro?!!!), tuttavia nel tuo caso si configura un vero e proprio diritto ad ottenere il part-time ed un corrispondente obbligo da parte del datore di lavoro di accettare la tua richiesta.
Ovviamente sarà il lavoratore a decidere la forma di part-time che meglio si addice alle sue esigenze (orizzontale, verticale ...). Non mi risulta però che sia prevista un'indennita di disoccupazione, nella tua fattispecie.
I requisti per l'indennità di disoccupazione sono elencati nel sito www.inps.it e la stessa non è dovuta in caso di licenziamento del lavoratore giustificato da un handicap del figlio convivente. Ti consiglio di visitare il sito dell'INPS, magari hai la possibilità di chiedere l'indennità di disoccupazione per altri motivi che non conosco.
Riguardo la richiesta di part-time, se il datore di lavoro si rifiuterà di applicare la legge, dovrai rivolgerti ad un sindacato e, successivamente, se sarà il caso, ad un avvocato del lavoro.
Per il momento ti consiglio di ricordare al tuo datore di lavoro che è obbligato ad accettare la tua richiesta e che, se non lo farà, sarà costretto a risarcire il danno (potrebbe essere di importo altissimo) che si potrebbe verificare se le conseguenze sulla salute di tuo figlio dovessero essere particolermente gravi. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Distinti saluti

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