Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Diritto privato - Le spese per il rifacimento del muro dell’appartamento sono a carico dei comproprietari e non dell’usufruttuario.





Salve, sono proprietario  ( 50%)  assieme a mia sorella di un immobile indiviso di cui è usufruttuaria mia madre.
L'immobile possiede uno spazio di pertinenza che da un lato è limitato da un muro di contenimento.
Detto muro già da diversi anni si è inclinato e ora si trova in una situazione precaria; potrebbe cadere sulla strada  comunale sottostante. Due anni fa mi sono fatto carico di redigere una DIA per richiedere l'abbattimento del muro e la sua ricostruzione con fondamenta più solide.
Mi sono quindi occupato di trovare un'impresa per la ricostruzione ma nel momento di stipulare l'accordo mia sorella si è disimpegnata adducendo motivazioni  economiche familiari. In breve i muro è ancora da rifare e ora è pericolante.  Chiedo a quindi :
1- è  possibile  obbligare mia sorella a concorrere alle spese di ricostruzione  ed eventualmente in quale modo ? ( non vorrei anticipare le sue spese per poi richiedere il rimborso)

2- come devo procedere per mettermi al riparo da responsabilità in caso di caduta del muro?

3- Configurandosi l'intervento come manutenzione straordinaria,  mia madre che risulta usufruttuaria deve partecipare alle spese ed eventualmente in che modo e misura ?

Cordiali saluti



RISPOSTA



1) Probabilmente già conosci l'articolo 1110 del codice civile, in materia di comunione e gestione del bene comune

Art. 1110 del codice civile. Rimborso di spese.

Il partecipante che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell'amministratore, ha sostenuto spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso.

In considerazione dell'articolo 1110 del codice civile, è di evidenza adamantina, il tuo diritto al rimborso delle spese necessarie per la ricostruzione del muro comune.
E' indiscutibile la situazione di pericolo, dovuta alla presenza di un muro piuttosto “precario”.

Quale altra strada percorrere ??? Quella indicata dall'articolo 1104 del codice civile.

Art. 1104 del codice civile. Obblighi dei partecipanti.

Ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza a norma delle disposizioni seguenti, salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia al suo diritto.

Il rifacimento del muro comporta un onere piuttosto gravoso, classificabile tra le spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune.
Tanto premesso, hai diritto di far condannare tua sorella, al pagamento del 50% delle spese necessarie per il rifacimento del muro, indicate nel preventivo, citandola dinanzi al tribunale. E' possibile chiedere al tribunale di pronunciarsi in via cautelare, al fine di abbreviare i tempi processuali … il muro non potrebbe resistere, durante tutti gli anni necessari per la conclusione del processo civile.

2) Non è possibile mettersi al riparo dalla responsabilità civile e penale, conseguente all'eventuale crollo del muro. Se dovesse morire un passante, se il muro dovesse crollare su di un'autovettura, non potresti certamente eccepire che “tutto questo è successo per l'incuria di mia sorella”, la controparte farebbe riferimento all'articolo 1110 del codice civile e direbbe “perché non hai provveduto in prima persona al rifacimento del muro, per poi chiedere il rimborso ??!!”
Non c'è tempo da perdere, le responsabilità sono intrinsecamente connesse al diritto di proprietà, non è possibile essere sollevato dalle stesse.

3)Il codice civile ha predisposta una norma ad hoc, l'articolo 1005 del codice civile.

Art. 1005 del codice civile. Riparazioni straordinarie.

Le riparazioni straordinarie sono a carico del proprietario. Riparazioni straordinarie sono quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, dei tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta. L'usufruttuario deve corrispondere al proprietario, durante l'usufrutto, l'interesse delle somme spese per le riparazioni straordinarie.

Le spese per il rifacimento del muro sono a carico dei comproprietari, tuttavia l'usufruttuario deve corrispondere ai comproprietari, durante l'usufrutto, l'interesse delle somme spese per le riparazioni straordinarie. (nella misura del tasso di interesse legale).

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale