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Orta di Atella, sequestro preventivo rione abusivo, riesame





Salve, in data Mercoledì 29 Maggio 2013 il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro preventivo di 1400 appartamenti nel comune di Orta di Atella.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2013/30-maggio-2013/orta-atella-sequestrato-rione-abusivosono-state-truffate-seicento-persone-2221402849740.shtml

Essendo uno degli ignari proprietari, vorrei iniziare ad attuare una strategia difensiva opportuna, eventualmente anche collettiva con altri condomini. Tralasciando ogni considerazione sulle responsabilità oggettive dell'accaduto ed il decorso del procedimento penale in atto verso il costruttore e tornando all'oggetto della richiesta di consulenza, in questo momento mi interessa principalmente capire se la richiesta di riesame dei suddetti sequestri deve essere presentata
a) dal costruttore
b) da ogni singolo proprietario
c) è possibile un'azione collettiva anche solo per la richiesta di riesame.



RISPOSTA



In questo caso, trattasi di provvedimento di sequestro preventivo, posto in essere dal pubblico ministero titolare dell'indagine, ai sensi dell'articolo 321 del codice di procedura penale.
E' bene evidenziare che il provvedimento di sequestro preventivo impugnabile, ai sensi dell'articolo 322 del codice di procedura penale, può essere solo il decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice. Il decreto di sequestro emesso dal pubblico ministero, non può essere sottoposto a riesame, in quanto destinato ad una automatica caducazione in caso di mancata convalida nei tempi e con le modalità di cui all'art. 321 del codice di procedura penale; nella fattispecie in questione, non è quindi esperibile alcuna autonoma impugnazione, in quanto il provvedimento è stato emesso dal pubblico ministero, nel corso delle indagini preliminari.

Se il decreto fosse stato invece emesso dal giudice, esso sarebbe stato assoggettabile a riesame, anche su istanza del soggetto che avrebbe diritto alla restituzione, quindi anche su istanza del singolo proprietario. Secondo la costante giurisprudenza della Cassazione, "il soggetto che avrebbe diritto alla restituzione dell'immobile sequestrato, deve individuarsi solo in quello che ha una posizione giuridica autonomamente tutelabile e coincidente, quindi, con un diritto soggettivo (reale come il diritto di proprietà o anche solo personale) o anche con una situazione di mero rapporto di fatto giuridicamente protetto (situazione possessoria). La richiesta di riesame non sospende l'esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo.

Art. 322 c.p.p. Riesame del decreto di sequestro preventivo.

1. Contro il decreto di sequestro emesso dal giudice l'imputato e il suo difensore, la persona alla quale le cose sono state sequestrate e quella che avrebbe diritto alla loro restituzione possono proporre richiesta di riesame, anche nel merito, a norma dell'articolo 324. 2. La richiesta di riesame non sospende l'esecuzione del provvedimento.

I termini per la richiesta di riesame sono indicati dall'articolo 324 del codice di procedura penale: “entro dieci giorni dalla data di esecuzione del provvedimento che ha disposto il sequestro o dalla diversa data in cui l'interessato ha avuto conoscenza dell'avvenuto sequestro”.

Art. 324 c.p.p. Procedimento di riesame.

1. La richiesta di riesame è presentata, nella cancelleria del tribunale indicato nel comma 5, entro dieci giorni dalla data di esecuzione del provvedimento che ha disposto il sequestro o dalla diversa data in cui l'interessato ha avuto conoscenza dell'avvenuto sequestro.

Tanto premesso, in questo caso non è possibile proporre istanza di riesame, ma soltanto attendere gli esiti delle indagini preliminari, nella speranza che il comune di Orta di Atella possa sanare il prima possibile tale situazione, con l'approvazione del nuovo PUC, Piano Urbanistico Comunale.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

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