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Comproprietario della strada privata parcheggia auto impedendo la manovra ed il passaggio ai vicini





Buongiorno. Volevo sapere quali potevano essere le azioni legali per una fatto che descriverò qui sotto. In una strada privata larga 3 mt e lunga 32 mt  c'è una persona che continua a parcheggiare su un lato di questa, obbligando le auto a fare delle manovre per passare e impedendo completamente il passaggio a veicoli più grandi. Tengo a precisare che la persona che parcheggia è anche uno dei proprietari di questa strada privata, ma siccome lui ha un altro ingresso sulla strada comunale per accedere alla sua proprietà se ne frega degli altri e lui dice che può parcheggiare perché la strada è anche sua.
Io che accedo alla mia proprietà soltanto da quella strada privata, che azioni legali posso compire per far cessare questa sosta ?



RISPOSTA



Essere comproprietario della strada non equivale a poter fare tutto quello che si vuole.
Ai sensi dell'articolo 1102 del codice civile, il soggetto in questione non può fare azioni che tutti gli altri non potrebbero fare. Non può utilizzare la strada per fare qualcosa che inibisca il pieno utilizzo della strada anche degli altri comproprietari. Il limite del suo diritto è proprio l'eguale diritto del comproprietario al pari utilizzo della strada.
Queste considerazioni di buon senso, hanno validità giuridica, alla luce di quanto previsto dall'articolo 1102 del codice civile.

Art. 1102 del codice civile. Uso della cosa comune.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.
Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.


Come procedere allora ?

Raccomandata a/r a firma di tutti i comproprietari della strada, diffidando il comproprietario in questione, dal fare qualcosa che possa inibire il pari diritti dei comproprietari, ai sensi di quanto previsto dalla norma suddetta.

Successivamente, ricorrere al giudice di pace, in funzione di conciliatore, per porre fine all'annosa vicenda.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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