Diritto del lavoro - Danno biologico, morale e patrimoniale, conseguenza della condotta del datore di lavoro



Roberto da Ascoli Piceno:



Ho un problema al lavoro.
Prima lavoravo in azienda, nel settore grafico, ero responsabile ed ero trattato molto bene sia a stipendio(1600 per 8 ore) che umanamente, ma ho incontrato una persona che mi ha proposto di lavorare con lei, par time con uno stipendio di 1300 euro, premetto che mia moglie ha aperto uno studio grafico, ed io l'aiuto nell'altra mezza giornata.
Questa ditta dove ho accettato di lavore è una litografia, ora a dicembre sono 2 anni che ci lavoro, non mi ha mai pagato puntualmente, mi scalava lo stipendio sui lavori che portava a stampare mia moglie, e mi ha messo in cassa integrazione, per tre mesi, ed ora vuole licenziarmi, perchè gli costo troppo, ora sto in contatto con i sindacati, ma secondo loro non ho il diritto ad un risarcimento morale, perchè io ho accettato quindi ci potevo pensare meglio, è una truffa io ho famiglia non è giusto.
Grazie
Saluti



RISPOSTA



Dal contenuto della tua mail, ritengo che il comportamento posto in essere dal datore di lavoro che, attualmente, ha intenzione di licenziarti, abbia cagionato un danno nei tuoi confronti.
Occorre tuttavia considerare, se la tipologia di danno che hai subito sia risarcibile, alla luce del panorama normativo e giurisprudenziale in vigore; ritengo pertanto, essenziale, delineare i presupposti di risarcibilità del danno morale, evidenziando le differenze con il danno biologico e il danno patrimoniale.
I principali tipi di danno risarcibile sono:

1) Il danno biologico è la lesione dell'integrità fisica e psichica del soggetto, medicalmente accertabile e risarcibile a prescindere dalla capacità di produzione di reddito del danneggiato. Trattasi cioè di fattispecie totalmente indipendente dalla capacità produttiva del danneggiato. Nell'ambito del danno biologico rientrano tutte le fattispecie di danno non reddituale, cioè il danno estetico, il danno alla vita di relazione, consistente nel sacrificio delle distinte manifestazioni della vita di relazione dovute all'evento dannoso, nonché il danno alla sfera sessuale e la riduzione della capacità lavorativa generica.
Ritengo che il tuo datore di lavoro abbia sensibilmente ridotto la tua capacità lavorativa in quanto, con il suo comportamento all’interno dell’azienda, ha mortificato la tua professionalità ed esperienza, acquisite nel corso degli anni.
E’ un preciso dovere del datore di lavoro, valorizzare le capacità e l’abilità del collaboratore-dipendente, compatibilmente con le esigenze aziendali.

2)Il danno patrimoniale è quello arrecato dalla lesione alla sfera patrimoniale del danneggiato. Il ritardato pagamento dello stipendio ha provocato un danno economico risarcibile, in ragione del tempo in cui la ditta si è resa mensilmente inadempiente nei tuoi confronti.

3)Il danno morale è rappresentato dalle sofferenze psichiche, dalle ansie e dal patema d'animo conseguenti alle lesioni subiti. Tale danno è individuabile anche nelle ipotesi di ingiusto turbamento dello stato d'animo del danneggiato in conseguenza dell'illecito. Si ha infatti, diritto al danno morale solo se le lesioni subite siano la conseguenza di un fatto illecito di rilevanza penale e la responsabilità dell'autore materiale del fatto sia provata.
Hai diritto al risarcimento del danno morale, se il tuo datore di lavoro ha posto in essere una condotta penalmente rilevante nei tuoi confronti (ad esempio, ingiurie, minacce, diffamazione ...).
In mancanza di un reato che abbia leso la tua sfera giuridica, non hai diritto al risarcimento del danno morale.
Ti consiglio pertanto, di rivolgerti ad un legale e di agire in giudizio, al fine di ottenere un'equa liquidazione del danno subito.
Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale