Rinuncia all'eredità, auto parcheggiata e pensione di reversibilità




 

Laura da Roma:

 

Salve,il mio problema è il seguente: Mio padre è deceduto 2 mesi fa', abbiamo provveduto alla rinuncia dell'eredità ed ora non sappiamo come comportarci in 2 situazioni.

La prima riguarda la sua auto parcheggiata fuori casa, vorremmo rottamarla ma abbiamo paura che le banche(dove mio padre aveva debiti) possano far rivalsa come avvoltoi su di noi per i debiti (ovvio che dovremmo firmare qualcosa al momento della rottamazione) ma non vogliamo nemmeno essere in torto lasciando l'auto incustodita e magari a rischio che qualcuno la rubi per farci delle brutte azioni.


Il secondo punto è che un mese fà abbiamo richiesto la reversibilità della pensione tabellare verso mia madre, ora però il ministero ci ha informato che molto probabilmente ci verranno richiesti gli arretrati già depositati in banca. Ma...visto che mia madre non aveva un conto cointestato con mio padre...e che pur avendo la delega non ha mai prelevato nulla, perchè il ministero decurta i soldi dalla sua pensione invece di chiederli alla banca che già se li sarà mangiati?


Sò che posso sembrare pedante,ma gradirei una risposta completa e semplice...vi ringrazio anticipatamente e trovo davvero ottimo un servizio on-line.

 

avvocato risponde online

Avendo rinunciato all’eredità di tuo padre, potete rottamare la sua autovettura senza temere nulla nei confronti delle pretese delle banche. Al momento della rottamazione dichiarerete di non essere eredi del proprietario deceduto dell’auto, ma semplicemente dei figli che hanno rinunciato all’ eredità.
Provvedere a rottamare un’autovettura non implica accettazione tacita di eredità (infatti non comporta alcun vantaggio patrimoniale per gli eredi), a maggior ragione dopo avere rinunciato alla stessa in maniera espressa. Situazione completamente differente, se l’autovettura in questione fosse stata rottamata, al fine di ottenere incentivi per l’acquisto di un auto nuova; tale atto potrebbe essere considerato una tacita accettazione dell’eredità.

Riguardo la pensione di reversibilità, la prassi del Ministero è sicuramente illegittima; non c’è nessuna norma che possa legittimare tali pretese nei vostri confronti pertanto, se la situazione dovesse davvero svolgersi secondo quanto anticipato dal Ministero, vi consiglio di rivolgervi ad un avvocato per difendere i vostri diritti.
La circostanza che tua madre abbia avuto una delega a riscuotere non può legittimare questo atteggiamento.
Cordiali saluti

 

 

 

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