Eredità - Accettazione espressa dell'eredità ed assistenza del coniuge del defunto





Mio zio ha perso sua moglie qualche giorno fà,stamane si sono presentati i parenti della moglie defunta a casa mia dicendomi che avrei dovuto occuparmi di lui visto che non è autosufficiente, io gli ho risposto che non ero in grado di fare ciò,a questo punto mi hanno comunicato che sarei dovuto andare dal notaio per firmare dei documenti in cui rinunciavo all'eredità;è legale ciò che mi chiedono?



RISPOSTA



Non è assolutamente legale, non è previsto da nessuna norma di legge, vogliono prenderti in giro, in quanto hai diritto di accettare l'eredità della moglie di tuo zio, a prescindere dall'assistenza a tuo zio.

Ti rispondo a quest'ora della domenica, perchè ci tenevo a metterti in guardia il prima possibile.
Ma poi che attinenza c'è, tra le successione ereditaria della moglie di tuo zio e la necessità di assistenza dello zio ??? Sono due situazioni poste su piani totalmente diversi.
Se non presterai assistenza a tuo zio, quest'ultimo probabilmente non ti sarà grato e non ti nominerà suo erede con testamento (sarà una sua scelta), ma questa circostanza non ha nulla a che vedere con l'eredità della moglie di tuo zio.
Non ti resta che accettare l'eredità della moglie di tuo zio, ai sensi dell'articolo 475 del codice civile:

Art. 475. Accettazione espressa.

L'accettazione è espressa quando in un atto pubblico o in una scrittura privata, il chiamato all'eredità ha dichiarato di accettarla oppure ha assunto il titolo di erede.
È nulla la dichiarazione di accettare sotto condizione o a termine.
Parimenti è nulla la dichiarazione di accettazione parziale di eredità.


Recati dal notaio che ha aperto la successione e conferma la tua volontà di accettare l'eredità.
Dopo avere accettato l'eredità, sentiti libero di decidere riguardo l'assistenza a tuo zio. Non sentirti obbligato ad assisterlo per il semplice fatto di avere accettato l'eredità della moglie dello zio.
Accettala dal notaio e poi, con tuo zio, fai soltanto quello che ti suggerisce la coscienza, perchè non c'è nessuna norma che ti obbliga ad assisterlo.
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.