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Diritto del lavoro - Richiesta di rimborso dell'azienda e pagamento franchigia assicurativa; validità formale della fattura





Buongiorno, vi scrivo per la richiesta di un parere legale sul caso che vi espongo. Nel 2006 lavoravo per una azienda ed avevo l'auto aziendale, che credo fosse di una società di leasing. In caso di multe o incidenti, l'azienda detraeva automaticamente dallo stipendio le multe e la franchigia che l'assicurazione kasko applicava in caso di sinistri, senza presentare al dipendente alcuna fattura. Verso fine 2006 (credo ottobre), ho cessato di usufruire del benefit   auto       e ad agosto 2007 ho lasciato l'azienda. Dopo quasi quattro anni, mi arriva una richiesta formale dell'azienda,   con       raccomandata a/r datata 30/6, di voler pagare cortesemente, entro 15gg, una fattura del 2006 (mai ricevuta prima) relativa ad una franchigia auto di 343,08 euro. Dato il lasso di tempo trascorso, mi risulta difficile ricordare se effettivamente in quel periodo avevo riportato sinistri che possano giustificare una simile richiesta; del resto la "fattura" che mi hanno allegato mi sembra alquanto irregolare, manca una chiara specificazione dettagliata di ciò che è stato fatturato, non compaiono i miei dati personali e fiscali ma sono indicato con un generico codice cliente 60000000 (che potrebbe essere qualsiasi altro ente o persona). Per lo meno credo di avere il diritto   di       chiedere di dimostrare il sorgere del credito. Ad ogni modo non sarebbe una mia inadempienza pendente (non ho mai ricevuto alcuna fattura da pagare) ma, semmai avessero ragione di pretendere qualcosa, una loro incuria nel dimenticare di detrarla dallo stipendio. Facendo una ricerca internet, ho visto che i termini per richiedere il pagamento di una franchigia assicurativa sono di due anni, per i   sinistri       successivi al 28/10/2008 (Legge 27 ottobre 2008, n. 166.) e 1 anno per quelli antecedenti. Però non ho capito se la prescrizione riguarda il diritto di emettere ora una fattura per fatti antecedenti o anche il pagamento di fatture   già       emesse anni prima; mi pare che esista una prescrizione presuntiva, cioè   il       legislatore stabilisce che in una serie di situazioni si presume che   dopo       un periodo di tempo (stabilito dalla legge) il pagamento sia ormai   avvenuto.       Vi chiedo perciò un parere sulla validità formale della fattura, sulla legittimità della richiesta della mia ex azienda e sulla possibilità di avvalermi di eventuali prescrizioni di pagamento o in che altro modo possa contestare la richiesta di pagamento. Vi chiedo inoltre come procedere e cosa rispondere ed i che tempi, per   non       mettermi dalla parte del torto e giustificare una ingiunzione di   pagamento       solo perchè non mi sono mosso nel modo giusto. In caso, voi vi limitate   a       fare consulenza on-line o potete anche fornirmi assistenza qualora questa azienda intraprendesse una azione legale di riscossione credito? Allego la copia della richiesta pervenuta In attesa di una vs cortese risposta, porgo i migliori saluti



RISPOSTA



E' una situazione con tanti punti interrogativi che ledono inevitabilmente, il tuo diritto di cittadino di conoscere il titolo giuridico, a fondamento della richiesta di rimborso.

E' necessario scrivere una mail al tuo ex datore di lavoro, al fine di richiedere maggiori informazioni in fatto ed in diritto, relative alla richiesta di pagamento in questione.

In mancanza di una risposta concreta e completa di tutti  particolari richiesti, non puoi essere tenuto al pagamento della somma di denaro. Non possono certamente notificarti un decreto ingiuntivo ...

Le prescrizioni presuntive sono indicate dal legislatore dall'articolo 2954 all'articolo 2961 del codice civile e, come avrai modo di constatare, non riguardano la tua fattispecie.

Hai giustamente consultato la legge n. 166 del 2008, evidenziando i termini di prescrizione indicati nell'atto normativo, tuttavia, se il datore di lavoro non ci spiega il titolo giuridico della sua richiesta, non posso dire con certezza, se siamo qui a  discutere di norme nell'ambito giuridico dei diritti derivanti dai contratti di assicurazione, ovvero nel campo delle prescrizioni delle richieste di rimborso, notificate ai lavoratori dipendenti (a prescindere dal fatto che la richiesta sia fondata su di una franchigia auto). In questa seconda ipotesi, non si applicherebbe la legge n. 166 del 2008 con le relative prescrizioni.

L'unica certezza della tua fattispecie quindi, è l'invalidità formale della fattura e di conseguenza l'illegittimità della richiesta del datore di lavoro.

Non sussistono prescrizioni presuntive, applicabili alla tua fattispecie (altra certezza … ), e non è possibile affermare con certezza, se siano applicabili le prescrizioni previste dalla legge n. 166 del 2008: è necessario infatti, conoscere altri particolari attinenti alla richiesta di pagamento che ti è stata notificata.

La lettera da inviare può essere impostata in questo modo:

Spett. XXXXX

facendo seguito alla VS del 30/06/2010, la presente per significarVi quanto segue:

Si eccepisce l'irregolarità formale della fattura inviatami (allegata alla presente), relativa ad una franchigia auto di 343,08 euro, anno 2006, e della conseguente richiesta di pagamento, in quanto

1)      ho diritto di essere reso edotto del sinistro stradale a cui la fattura fa riferimento

2)      non è indicato nel dettaglio, quanto è stato fatturato

3)      il dipendente è stato indicato con un generico codice cliente

4)      non sono indicati i dati anagrafici ed il codice fiscale del dipendente

5)      non si tratta di una mia inadempienza, in quanto non ho mai ricevuto una richiesta di pagamento dettagliata in fatto ed in diritto, per quanto riguarda il titolo giuridico da cui sorge il vostro presunto credito nei confronti del lavoratore.  

Tanto premesso, ribadisco il mio diritto di conoscere il presupposto giuridico, in fatto ed in diritto, da cui sorge la Vs richiesta di pagamento, anche al fine di verificare l'eventuale avvenuta prescrizione dei termini di cui alla legge n. 166 del 2008, in materia di pagamento delle franchigie assicurative.

Distinti saluti.

DATA LUOGO FIRMA 

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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