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Eredità - Testamento pubblico, quota disponibile, asse ereditario





MIO PADRE E' MORTO LASCIANDO UN TESTAMENTO PUBBLICO (PERCHE' ANALFABETA) NEL QUALE LASCIAVA LA DISPONIBILE DELL'INTERO ASSE EREDITARIO ALLA SECONDA MOGLIE DI MIO FRATELLO NONCHE' SUO FIGLIO A LUI PREMORTO. MIO PADRE (MORTO IL 6.5.11) E MIA MADRE (MORTA IL 10.11.06) HANNO AVUTO 3 FIGLI UNO DEI QUALI MORTO IL 19.10.08. MIO PADRE, DOPO LA MORTE DI MIO FRATELLO, HA TENUTO IN CASA, DAL 19.10.08 LA SECONDA MOGLIE DI MIO FRATELLO DALLA QUALE, NON HA AVUTO FIGLI, MA DALLA PRIMA MOGLIE (DALLA QUALE ERA DIVORZIATO) HA AVUTO 2 FIGLIE TUTT'ORA MAGGIORENNI. A QUESTA SECONDA MOGLIE MIO PADRE HA LASCIATO LA DISPONIBILE DELL'INTERO ASSE EREDITARIO. IO, MIA SORELLA E LE FIGLIE DI MIO FRATELLO ABBIAMO SOLO LA LEGGITTIMA, NELLA PERCENTUALI DI LEGGE. VISTO CHE TRA ME E MIA SORELLA LA PERCENTUALE SUPERA IL 52% POSSIAMO CHIEDERE CON DENUNCIA QUERELA LO SFRATTO DELLA SECONDA MOGLIE DI MIO FRATELLO DALLA CASA DEI MIEI GENITORI DELLA QUALE HA LA DISPONIBILE? IN CASO CONTRARIO POSSO CHIEDERLE UN AFFITTO O UN RISARCIMENTO O UN RIMBORSO PER IL SEMPLICE FATTO CHE STA IN QUELLA CASA? IL FATTO CHE HA LA DISPONIBILE PUO' NEGARMI DI FARLE QUESTA RICHIESTA? SE SI DOVESSE RIFIUTARE DI CORRISPONDERMI UN EVENTUALE AFFITTO/RIMBORSO/ECC POSSO SFRATTARLA? IN FASE DI SUCCESSIONE SAREBBE COSTRETTA A PAGARE LA SUA QUOTA DI SUCCESSIONE? E' UN EREDE ALLA PARI DEGLI ALTRI? I COGNATI ENTRANO NELL'ASSE EREDITARIO?



RISPOSTA



Per quanto riguarda la divisione dell'asse ereditario, dobbiamo fare riferimento all'articolo 537, II comma del codice civile.

Art. 537 del codice civile. Riserva a favore dei figli legittimi e naturali.

Salvo quanto disposto dall'articolo 542, se il genitore lascia un figlio solo, legittimo o naturale, a questi è riservata la metà del patrimonio. Se i figli sono più, è loro riservata la quota dei due terzi, da dividersi in parti uguali tra tutti i figli, legittimi e naturali.

Ecco come deve essere suddiviso il patrimonio di tuo padre: ipotizziamo un asse ereditario pari a 99.000 euro

1)quota disponibile a favore della seconda moglie di tuo fratello: 33.000 euro (1/3).

2)quota di legittima tua: 22.000 euro (2/3 diviso 3)

3)quota di legittima di tua sorella: 22.000 euro (2/3 diviso 3)

4)quota di legittima da dividere per rappresentazione, a favore della tue nipoti: 22.000 euro ossia 11.000 euro per ciascuna nipote (2/3 diviso 3 diviso 2)

Le tue nipoti erediteranno la quota che sarebbe spettata al loro padre, per rappresentazione, ai sensi dell'articolo 467 del codice civile. Divideranno tale quota tra di loro.
Con il testamento non è stata fatta alcuna divisione dell'asse ereditario, quindi tale divisione deve essere richiesta con ricorso al tribunale, dal singolo erede, ai sensi dell'articolo 713 I comma del codice civile.

Art. 713 del codice civile. Facoltà di domandare la divisione.

I coeredi possono sempre domandare la divisione della comunione ereditaria.

L'asse ereditario è composto soltanto da un bene immobile ??? Mi sembra di capire di sì.
Il giudice chiederà agli eredi se hanno intenzione di acquistare l'intero immobile, pagando il relativo conguaglio ai coeredi, in ragione del valore di mercato dell'immobile e delle singole quote di eredità.

Se nessuno degli eredi vorrà diventare unico proprietario dell'immobile, il giudice proverà a dividerlo in unità immobiliari autonome, da assegnare ai coeredi.

Se neanche la divisione dell'appartamento in unità immobiliari autonome, sarà possibile, il giudice venderà all'asta l'appartamento ed il ricavato sarà suddiviso tra i coeredi, in proporzione al valore delle loro quote.

Lo sfratto, la denuncia, la querela, il rimborso dell'affitto non hanno nulla a che vedere con la faccenda in questione.
La moglie di tuo fratello continua ad abitare nella casa, perché nessuno dei coeredi ha chiesto la divisione dell'asse ereditario, con ricorso al tribunale. La moglie di tuo fratello non deve stipulare un contratto di locazione, non è tenuta a pagare un canone ai coeredi. Siete voi coeredi, tenuti a presentare ricorso per la divisione pro quota dell'eredità.
Perché sino ad ora avete indugiato a chiedere lo scioglimento della comunione ereditaria ???
Presentando il ricorso, metterete la signora con le spalle al muro: o acquisterà l'intero immobile, pagando il conguaglio agli altri coeredi, o dovrà fare le valigie (salvo che l'immobile sia divisibile in autonome unità immobiliari) !!!

I cognati non hanno diritto alla quota di legittima, quindi non entrano nella divisione dell'asse ereditario.
Per inciso, la quota di eredità tua e di tua sorella è inferiore al 50% dell'asse ereditario Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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