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Diritto privato - Responsabilità della pubblica amministrazione. Danno cagionato da cosa in custodia





Buongiorno,

con la presente volevo sottoporvi alcuni quesiti relativi alla  difficile situazione con cui mi trovo costretto a convivere. All'altezza del civico  dove abito con la mia famiglia, la strada  comunale prosegue con un tratto sterrato per circa 200 metri per poi  ritornare ad essere asfaltato.
Sfortunatamente la nostra abitazione si trova nell'unico punto  pianeggiante della via e questo comporta che ad ogni pioggia questa  zona si trasformi in un punto di raccolta acque che arrivano sia dal  tratto di strada asfaltato (posto a dx) sia dal tratto di strada  sterrato (posto a sx).
Questo è causato dal fatto che questo tratto di strada non è provvisto  di rete di raccolta dell'acqua piovana ma solo di due pozzi perdenti  assolutamente sottodimensionati.
L'enorme pozza d'acqua e fango che si forma, oltre a rendere  difficoltosa la circolazione delle autovetture, rende praticamente  impossibile l'accesso alla nostra abitazione.
Inoltre, come già successo in diverse occasioni, quando le piogge sono  particolarmente abbondanti, il livello dell'acqua sale a tal punto che  inizia ad entrare dal passo carrabile e, attraverso lo scivolo di  accesso, raggiunge facilmente i garage provocando non pochi danni e  disagi.
Quando smette di piovere e l'acqua sparisce, rimane uno strato di  terriccio (proveniente dalla strada sterrata) e che al passaggio di  ogni autovettura genera nuvole di polvere che raggiungono anche il  piano più alto dell'abitazione.
In primavera ed estate possiamo aprire le finestre dell'abitazione  poste verso la strada, solamente durante le ore serali, quando il  passaggio di autovetture diminuisce.
Inoltre questo tratto di via è costantemente ignorato dalle attività  di manutenzione e pulizia:
-durante le ultime nevicate la pulizia della strada è stata effettuata  solo il giorno successivo a seguito di nostri continui solleciti  all'ente preposto, nonostante nelle vie adiacenti fosse regolarmente  già stato effettuato.
-la pulizia che periodicamente viene effettuata  nelle vie adiacenti,  in questo tratto di via non viene MAI effettuata.
-gli addetti che recentemente hanno effettuato la manutenzione delle  vie adiacenti, chiudendo manualmente i buchi formatisi nelle asfalto,  hanno ancora una volta saltato questo tratto di via.

Nonostante le continue segnalazioni effettuate al comune negli ultimi  anni tramite raccomandate e incontri con i vari assessori, il problema  non è mai stato risolto.
Solo recentemente il comune si è limitato ad effettuare  un'incanalazione delle acque che dai pozzi perdenti sfocia in un  terreno adiacente che comunque non ha risolto assolutamente il problema. Infatti durante l'ultimo temporale ci siamo nuovamente allagati.

Posso inoltrare una richiesta danni al Comune? Come?
Visto che nonostante le continue segnalazioni di pericolo e disagio in  cui ci troviamo non vengono intraprese azioni concrete, il Comune (o i  suoi rappresentanti) sono denunciabili per negligenza?

Ringrazio anticipatamente.



RISPOSTA



Secondo la costante giurisprudenza della Corte di cassazione (vedi da ultimo la sentenza numero 5308 del 2007), la pubblica amministrazione è responsabile per i danni cagionati dai beni di proprietà pubblica, ai sensi dell'articolo 2051 del codice civile.

La strada è comunale quindi dovete citare in giudizio il comune, al fine di chiedere il risarcimento dei danno subiti. Il comune dovrà inoltre mettere fine a questa situazione incresciosa, per evitare future condanne del tribunale civile, deleterie per le casse comunali.

Art. 2051 del codice civile. Danno cagionato da cosa in custodia.

Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.

In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, la fattispecie di cui all'art. 2051 del codice civile individua un'ipotesi di responsabilità oggettiva, essendo sufficiente per l'applicazione della stessa la sussistenza del rapporto di custodia tra il responsabile e la cosa che ha dato luogo all'evento lesivo. Il comune è la persona giuridica proprietaria della strada, oltre che il custode della stessa. Il comune è obbligato a tenere le strade di sua competenza, in uno stato di manutenzione decoroso, in modo da evitare che esse rappresentino un insidia ovvero una fonte di danno per i cittadini.

Laddove il comune non dovesse svolgere con diligenza i suoi compiti di custodia, l'ente sarebbe responsabile del danno subito dal cittadino, ai sensi dell'articolo 2051 del codice civile; si tratta di una responsabilità oggettiva, quindi il cittadino deve semplicemente dimostrare il danno subito ed il nesso di causalità con le condizioni indegne della strada comunale.

Il comune invece non ha scuse, ma può liberarsi dalla suddetta responsabilità oggettiva, soltanto dimostrando il caso fortuito (ad esempio un terremoto ovvero una tsunami …). Una pioggia di consistente entità non può rappresentare un caso fortuito … tutti gli anni cadono abbondanti piogge ed il comune fa finta di non vedere quello che succede con una puntualità impressionante.

Il comune risponde quindi nei tuoi confronti, per “culpa in vigilando”, ossia per non avere vigilato sulla funzionalità della strada comunale, come avrebbe dovuto fare da buon custode.

La strada inoltre è di dimensioni ridotte; è legittimo attendersi dagli organi comunali, “un concreto controllo ed una vigilanza idonea ad impedire l’insorgenza di cause di pericolo per i cittadini”. (Cassazione sentenza del 30 ottobre 1984 n. 5567)

Tanto premesso, il comune dorme e si disinteressa dei vostri problemi ???

Iniziate a citare il comune dinanzi al tribunale, per chiedere il risarcimento dei danni cagionati da questa situazione; vedrete come si sveglierà il sindaco, la giunta ed il direttore generale quando andrete a toccare il loro portafoglio. Vedrai che inizieranno immediatamente i lavori di asfaltatura della strada !!!

Mi chiedi se è possibile sporgere una denuncia per negligenza ??? Intendi una denuncia penale ???

No, la questione è di natura civile e non penale. Se per denuncia intendi una citazione in tribunale per chiedere il risarcimento dei danni subiti, la risposta è positiva, per i motivi esposti nella mia consulenza.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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