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Nullatenente fa bene a non pagare Equitalia per debiti contributivi





Mio padre ha 69 anni separato, nulla tenente , iscritto all'albo degli agenti di commercio dal 1998; fa questo per vivere.  Risiedeva con sua sorella, ora lei si è sposata e ha trasferito la residenza in altro Comune. 

Praticamente ora non ha una dimora fissa. E' obbligatorio  avere una residenza o è sufficiente una casella postale?



RISPOSTA



E' sufficiente una casella postale, non è obbligatorio avere un residenza; sono numerosi in Italia, coloro che non hanno una fissa dimora, quindi in concreto senza residenza.

 

 

Dalla data di iscrizione all'albo di Commercio, non ha versato i contributi all'Inps perché non avrebbe mai raggiunto una sufficiente contribuzione ai fini pensionistici e quindi li avrebbe persi. oggi l'Inps gli ingiunge il pagamento tramite Equitalia maggiorato di interessi e sanzioni, che non è in grado di pagare.
Cosa consigliate?



RISPOSTA



Di chiedere un rateizzazione del debito ad equitalia, giusto per prendere tempo, e poi di non pagare affatto, visto che tuo padre è nulla tenente, quindi non ha nulla da perdere, nel senso nulla da farsi pignorare.

 

 

Puo' chiedere la pensione sociale? Vi ringrazio anticipatamente per la vs. assistenza. Cordiali saluti.



RISPOSTA



Può chiederla, ma sarà pignorata da equitalia l'eccedenza rispetto al minimo vitale pari a 501,38 euro.
La pensione sociale potrebbe essere pignorata per intero, laddove fosse accreditata su di un conto corrente intestato a tuo padre. Leggi la sentenza del tribunale di Napoli – emessa in data 28.05.2013 Sez. Dist. Casoria.

http://dirittoefamiglia.it/articolo-possibile-il-pignoramento-della-pensione-sotto-il-minimo-vitale_382.html#.U8T0Cvl_vaY

Consiglio pertanto a tuo padre di non avere nemmeno un conto corrente ovvero un libretto postale o bancario.
Cordiali saluti.

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