Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Esposto per abbandono dei figli nei confronti di un genitore disabile





Il sig. F. L. è amministratore di sostegno della moglie A.D.T. disabile al 100/100 e ricoverata da anni presso una RSA.
Il DPCM in oggetto prevede che all'ISEE del beneficiario della prestazione venga sommata una componente aggiuntiva calcolata sui figli non compresi nel nucleo familiare, i figli maggiorenni, autonomi e non conviventi, ma, nel caso in specie, costoro rifiutano di fornire i dati relativi per la corretta determinazione dell'ISEE.
Qual'è la procedura adottabile?
Grazie.



RISPOSTA



Ti risponderò con la massima urgenza. Innanzitutto occorre chiedere loro i dati con raccomandata a/r, specificando loro l'espresso avvertimento che in mancanza si farà ricorso alle vie legali per addebitare nei loro confronti tutti i danni patrimoniali e morali, delle conseguenze di non aver potuto beneficiare di determinati sussidi o determinate prestazioni assistenziali previste dalla legge.

Il passaggio successivo alla diffida, è a mio sommesso modo di vedere le cose, l'esposto alla polizia giudiziaria: attenzione, parlo di esposto e non di denuncia.

L'esposto è l'atto col quale si richiede l'intervento dell'Autorità di Pubblica Sicurezza per mediare dissidi privati tra le parti in contesa. Alla composizione bonaria della lite, l'Autorità di P.S. provvede a mezzo degli Ufficiali di P.S. (appartenenti al ruolo dei dirigenti e dei commissari della Polizia di Stato ed Ufficiali dei Carabinieri), i quali redigono verbale che può essere prodotto in giudizio con valore di scrittura privata riconosciuta.

Sussiste un dissidio privato, sussiste un certo abbandono dei figli nei confronti di un genitore disabile (ai limiti del reato di cui all'articolo 591 del codice penale, abbandono di persona incapace di provvedere a se stessa), quindi a prescindere dalla rilevanza penale o meno della condotta dei figli, il maresciallo dei carabinieri o il commissario di polizia hanno titolo per convocare i figli e dirimere questo conflitto privato, che potrebbe sfociare in una denuncia penale oppure in una causa civile per risarcimento danni.

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale