Debiti del convivente sorti prima dell'atto di convivenza





Vorrei sapere se i finanziamenti e gli affidamenti bancari (fidi bancari) del mio convivente stipulati prima dell'atto di convivenza ricadranno su di me nella malaugurata ipotesi che gli succeda qualcosa.
Inoltre avendone io stipulato uno a titolo personale dopo l'atto di convivenza senza firma a garante e senza assicurazioni nel caso mi succedesse qualcosa avrebbe ripercussioni su di lui?



RISPOSTA



Escludo ripercussioni sia nell'uno che nell'altro caso.
Nel primo caso, le ragioni dell'esclusione di ogni implicazione giuridica per il partner convivente, sono lampanti: le obbligazioni sono sorte prima dell'atto di convivenza, quindi salvo il caso in cui la convivente abbia firmato come fideiussore ovvero abbia dato in pegno o ipoteca dei beni personali, la signora non risponderà in alcun modo delle obbligazioni del convivente.

Il secondo caso ci costringe a rispondere ad una domanda. L'atto di convivenza è equivalente all'atto di matrimonio in comunione dei beni ?
Assolutamente no; l'atto di convivenza comporta effetti giuridici soltanto inter partes, ossia tra i conviventi che redigono un regolamento interno dei loro rapporti patrimoniali e finanziari.
Non ha effetti erga omnes, ossia verso i terzi creditori.
Poiché il tuo convivente non ha firmato come fideiussore, egli non risponderà in alcun modo delle obbligazioni imputabili alla tua responsabilità civile.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.