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Notifica avviso di mora da Equitalia all'estero per gli iscritti all'AIRE




 

Valeria dal Belgio:

 

Buon giorno, sono Valeria, abito in Belgio dal X/X/X, iscritta all'AIRE dallo stesso anno.


Quando ho lasciato l'Italia è stato perchè mi volevo separare da mio marito ) Lasciando l'Italia non ho preso su niente di ingombrante, quindi, neanche l'automobile, perchè al momento della mia partenza, l'avevo prestata a mio cognato , che doveva andare in Romania con un foglio nel quale dichiaravo la mia autorizzazione allegando anche la fotocopia dei miei documenti(passaporto). Mi ero ripromessa di tornare a prendere le mie cose caricandole nella mia macchina, quando il mio ex marito si fosse calmato, non volevo correre rischi, essendo a volte anche un po' violento! Passati due mesi, ho telefonato al mio ex marito per chiedere se potevo andare a prendere la mia macchina e la mia roba , quella piu' importante e meno ingombrante, e, lui calmo, mi ha detto che potevo andare quando volevo, ma che la macchina non c'era piu' perchè , quando mio cognato era in Romania, gliel'avevano rubata! ed io ho subito chiesto se aveva fatto la denuncia e, mi ha detto che l'aveva fatta in Romania ed io ho detto di farla anche in Italia per dimostrare il furto, mi ha risposto allora mio cognato che aveva gia' fatto la denuncia anche ai carabinieri appena rientrato in Italia, anche se non lo riteneva necessario avendola gia' fatta sul luogo del furto! Quindi, io demoralizzata, venivo a conoscenza di non avere piu' l'auto e che quindi, non valeva la pena neanche tornare in Italia, per il momento! ci sono tornata l'11 maggio del 1993 per andare davanti al giudice per la separazione consensuale ed ho chiesto di avere copia della denuncia, ma mi è stato detto che l'aveva mio cognato e che al momento non era in Italia, ma che quando tornava me l'avrebbe spedita per posta! io non l'ho mai ricevuta e, dopo ripetute richieste per telefono, mi è stato detto che mio cognato era ancora in Romania e che non si sapeva se tornava perchè si era trovato una compagna la sul posto! ma, di stare tranquilla perchè tanto la macchina risultava rubata!


Non ho piu' rivisto mio cognato, ho solo saputo che è morto cinque o sei anni fa, ma in Italia, perchè essendo malato di emofilia, il suo stato di salute peggiorava, avendo contratto l'HIV, non so' se si dice cosi', comunque, l'AIDS.


Ora, dopo 16 anni e mezzo mi arriva qui in Belgio tre fogli di 'AVVISO DI MORA da EQUITALIA ROMAGNA con su scritto "avviso comprensivo di oneri dovuti e non pagati per mancato o insufficente o tardivo pagamento tassa auto per l'anno 95 per la targa XXXXX" ( questo in due fogli ma con importi diversi) nel terzo foglio "avviso comprensivo di oneri dovuti e non pagati, avviso di liquidazione N.xx/xxxx notificato il 30/07/97 per la targa N. XXXXX .


Io, non ho ricevuto nessuna notifica , e, perchè, come mi hanno trovato ora, non lo hanno fatto anche allora? Non potendo dimostrare con nessuna copia di denuncia per il furto, perchè non l'ho mai avuta, ed essendo mio cognato morto, non posso sapere come stanno le cose e se lui era veramente in possesso di queste ricevute! quindi, io ora dovrei pagare tutti questi soldi, che sono tanti( se ho calcolato giusto, piu' di 4000 euro)? non lo ritengo giusto, io sapevo di non avere piu' l'auto e, da ingenua, mi sono fidata di quello che mi era stato detto da mio cognato! io sono invalida, percepisco un'indennita' che se salto un pasto al giorno, riesco a pagare l'affitto, quindi, come potrei farea pagare una cifra simile?


mi è impossibile anche se dovessero accettare una rateizzazione di 10 euro al mese! ho 63 anni e mezzo, mi basterebbe il resto della mia vita per pagare eventuali piccolissime rate? (senza contare a quanto ammonterebbero gli interessi!!) e, se non pago, cosa mi succede? non posso permettermi un avvocato, quindi, chiedo a voi di aiutarmi ! vi ringrazio ed attendo ansiosa

 

avvocato risponde online

Cara Valeria, mi dispiace molto, ma a causa della tua ingenuità, ti sei cacciata in un pasticcio.
Per i cittadini iscritti all’Aire, le notifiche degli atti devono essere eseguite nel luogo dell’ultimo domicilio in Italia. La notifica è valida anche se tu non ne hai avuto una reale ed effettiva conoscenza. Le procedure sono state eseguite secondo i termini di legge e adesso, contro gli avvisi di mora, non è possibile fare più nulla.
Se non provvederai a pagare quanto dovuto, Equitalia s.p.a. procederà al pignoramento dei tuoi beni immobili (appartamenti e terreni) e mobili (eventuali automobili a te intestate), presenti nel territorio italiano. Cordiali saluti



Notifica cartella esattoriale cittadino residente all'estero, iscritto all'AIRE, o con residenza sconosciuta. Perizia asseverata da un perito del tribunale, per difendere i beni presenti in casa dal pignoramento dell'ufficiale giudiziario.





Salve, avrei un quesito da proporre in relazione ad una cartella Equitalia che è arrivata a mia moglie ad aprile del 2012 (posta prioritaria), nel 2006 infatti è stata condannata a pagare le spese processuali di un processo svoltosi presso la corte d' appello di XXXXXXX. Adesso Equitalia le chiede di pagare queste spese processuali di circa 4000 euro. Sono qui a chiedervi se mia moglie non avesse I soldi per pagare queste spese a cosa va incontro ?Come di rito Equitalia avvisa che si procederà al recupero del credito con le procedure di recupero del credito previste dalla normativa vigente. Mia moglie apprende di essere stata avvisata nel 2009 con affissione presso la casa comunale. (27/10/2009) infatti non ha mai ricevuto l' ufficiale o la raccomandata in quanto si trovava all' estero in quel periodo. Ora mia moglie risiede con me, ma io circa 6 mesi fa ho fatto fare una perizia asseverata (da un perito del tribunale) prima che lei venisse a risiedere presso di me, da cui risulta che tutti gli oggetti in casa mia sono di mia proprietà. Oltre al fastidio di ricevere l'ufficiale giudiziario ed il tentativo di pignoramento ovviamente nullo, ci sono altri rischi civili e/o penali ?Grazie



RISPOSTA



Il documento che tua moglie ha ricevuto per posta prioritaria, non è una cartella esattoriale, ma semplicemente un sollecito di pagamento relativo ad una cartella notificata in precedenza, presso la casa comunale, ai sensi dell'articolo 143 del codice di procedura civile. La notifica presso la casa comunale, poiché tua moglie in quel periodo era residente all'estero, potrebbe non essere conforme alla legge. Tua moglie, nel periodo di residenza all'estero, era iscritta all'anagrafe comunale AIRE ??? Se era cittadina iscritta all'AIRE, la notifica doveva avvenire ai sensi dell'articolo 142 del codice di procedura civile e non 143 c.p.c.
Chiedi a tua moglie, se nel suo periodo di residenza all'estero, era irreperibile o era iscritta all'AIRE. Se era iscritta all'AIRE, la notifica presso la casa comunale non è regolare … andava fatta ai sensi dell'articolo 142 c.p.c. Sarebbe davvero un bel colpo …

Art. 143 c.p.c. Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti

Se non sono conosciuti la residenza, la dimora e il domicilio del destinatario e non vi e' il procuratore previsto nell'art. 77, l'ufficiale giudiziario esegue la notificazione mediante deposito di copia dell'atto nella casa comunale dell'ultima residenza o, se questa e' ignota, in quella del luogo di nascita del destinatario.

Art. 142 c.p.c. Notificazione a persona non residente, ne' dimorante, ne' domiciliata nella Repubblica

Salvo quanto disposto nel secondo comma, se il destinatario non ha residenza, dimora o domicilio nello Stato e non vi ha eletto domicilio o costituito un procuratore a norma dell'art. 77, l'atto e' notificato mediante spedizione al destinatario per mezzo della posta con raccomandata e mediante consegna di altra copia al Ministero degli affari esteri per la consegna alla persona alla quale e' diretta.

Rispondo alla tua domanda: cosa rischia tua moglie ???
Se tua moglie non ha beni intestati, né immobili, né mobili registrati (auto), se tua moglie non percepisce una stipendio che possa essere pignorato nella misura del quinto, se tua moglie non ha un conto corrente intestato e non ha depositi bancari a sé intestati, non rischia assolutamente nulla !!! Non rischia nulla, né da un punto di vista civile, né penale.
Non rischi nulla nemmeno tu, grazie alla perizia asseverata. Verrà l'ufficiale giudiziario, gli farai vedere la perizia … ed andrà via !!!

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

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