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Lavori nella scala condominiale in comune non di ordinaria amministrazione


 

Giovanni da Palermo:

 

buongiorno, vorrei sottoporre un quesito: mia sorella è proprietaria di un appartamento posto al 2° piano di un fabbricato dove vive con la sua famiglia io sono proprietario dell'appartamento al 1° piano, è ancora rustico poichè non sono sposato e non ho avuto la possibilità economica di portarlo a termine sono anche proprietario del rustico per metà (divisa) del piano terra, l'altra metà (divisa) del piano terra è proprietario mio cognato.


Mia sorella e mio cognato vogliono fare il rivestimento della scala che abbiamo in comune, cioè quella che collega piano terra, primo piano e secondo piano. Io per adesso non vorrei rivestirla, loro mi possono obbligare?

 

Io posso obbligare loro a non farlo?

 

Nel caso in cui debbo partecipare alle spese, in che percentuale mi tocca farlo? 50%, cioè metà, oppure 25%, visto che la scala dal I al II piano serve solo loro e dal piano terra al I piano serve sia il loro appartamento che il mio.

 

Grazie

 

avvocato risponde online


La risposta alla tua domanda è contenuta nell’articolo 1108, I e II comma, del codice civile. Si tratta della normativa prevista dal codice civile per le questioni condominiali.
Riporto quanto è indicato nella suddetta norma:
"Innovazioni e altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione. Con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune, si possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento della cosa o a renderne piu' comodo o redditizio il godimento, purche' esse non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa. Nello stesso modo si possono compiere gli altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, sempre che non risultino pregiudizievoli all'interesse di alcuno dei partecipanti."
Rivestire la scalinata in comune è un’attività eccedente l’ordinaria amministrazione pertanto, per porla in essere, occorre la volontà dei 2/3 della proprietà del fabbricato (occorre fare riferimento alle tabelle millesimali del condominio). Da quello che mi hai scritto, sei proprietario di circa la metà della superficie calpestabile, relativa agli appartamenti del fabbricato, pertanto, tua sorella e tuo cognato, non avendo i 2/3 della proprietà, non possono obbligarti a pagare le spese per il rifacimento della scalinata. Le loro richieste sono giuridicamente irrilevanti e, se vogliono procedere con le ristrutturazioni, dovranno farlo a loro spese.
Non ha alcuna importanza la circostanza che il tuo appartamento è attualmente in uno stato rustico, contano esclusivamente i metri quadri degli immobili di proprietà. Cordiali saluti.

 

 

 

 

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