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IMU del proprietario del bene pignorato e affidato a custode giudiziario





Vorrei sapere se il proprietario del bene pignorato e affidato a custode giudiziario dal tribunale dell'esecuzione deve pagare l'IMU, prima dell' emissione del decreto di trasferimento del bene.



RISPOSTA



C'è contrasto in giurisprudenza, riguardo il tuo quesito.

“Nel concetto di «amministrazione e gestione dell’immobile» oggetto di pignoramento o di sequestro giudiziario (articoli 560 e 676, c.p.c.), da parte del custode, non dovrebbe rientrare anche l’obbligo Imu, il quale è invero correlato alla titolarità del diritto di proprietà di (o di un diritto reale su) un bene immobile: pertanto, soggetto passivo Imu dovrebbe rimanere il proprietario del (o il titolare di un diritto reale sul) bene oggetto di pignoramento o di sequestro; e ciò «in quanto il presupposto impositivo viene a mancare (rectius, a migrare nella sfera giuridica dell’assegnatario) soltanto all’atto dell’emissione del decreto di trasferimento del bene”

Commissione Tributaria Reg. Lazio, 28 maggio 2008

La sentenza della commissione tributaria Lazio prende spunto dalla Risoluzione n. 184/E del 14 agosto 1986. Nel medesimo senso la Circolare n. 18 del 24 novembre 1976 e la sentenza del Tribunale di Taranto del 29 luglio 2002, secondo cui « l’Ici relativa ai beni in questione deve essere assolta dal proposto (ossia il proprietario) in quanto il d. lgs. n. 504/1992 individua i soggetti passivi dell’imposta nei proprietari e nei titolari di specifici diritti reali».

Di contrario avviso invece, la Comm. Trib. Reg. Basilicata, sentenza del17 marzo 2010, n. 79, secondo la quale «emergendo autonomamente il possesso dell’immobile in capo al custode giudiziario, a nulla rileva il dato formale della nuda proprietà. Soggetto passivo d’imposta è, pertanto, il custode giudiziale, unico contraddittore del rapporto giuridico d’imposta, il quale onorerà l’imposta rivalendosi sui proventi della dismissione del bene».

Tanto premesso, a mio parere, l'IMU deve essere pagata dal custode giudiziario che deve poi rivalersi sui proventi derivanti dalla vendita del bene immobile.

Sebbene la giurisprudenza non sia uniforme, la sentenza della commissione tributaria più recente in materia di IMU su immobili pignorati, riconosce le vostre ragioni.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

 

 

Pagamento IMU di un immobile pignorato e da vendere all'asta, onere a carico del proprietario.





Buon giorno, tempo fa ho visto una vostra risposta circa il pagamento IMU di un immobile pignorato e da vendere all'asta. E' stato risposto che tale incombenza è in capo al custode giudiziario, e non al proprietario, in base ad una sentenza della Comm. Trib. Reg. Basilicata del 17 marzo 2010 n.79. Ma io ho visto che vi sono sentenze opposte, anche da parte della Cassazione...Quindi qual'è quella esatta? Grazie e cordiali saluti



RISPOSTA



Nella consulenza che abbiamo pubblicato sul nostro sito web, si precisa che sussiste contrasto in giurisprudenza e si cita, a titolo di esempio, anche la sentenza della Commissione Tributaria Reg. Lazio, 28 maggio 2008 che prende spunto dalla Risoluzione agenzia entrate n. 184/E del 14 agosto 1986: « l’Ici relativa ai beni in questione deve essere assolta dal proposto (ossia il proprietario) in quanto il d. lgs. n. 504/1992 individua i soggetti passivi dell’imposta nei proprietari e nei titolari di specifici diritti reali».

Quando c'è contrasto in giurisprudenza occorre chiedersi qual è la scuola di pensiero prevalente. La consulenza è stata pubblicata nel 2012 ed in quell'anno, le due scuole di pensiero erano equivalenti.
Nel 2016 possiamo affermare che è divenuta nettamente maggioritaria la scuola di pensiero di cui alla sentenza della Commissione Tributaria Reg. Lazio, 28 maggio 2008.
E' divenuto pensiero giurisprudenziale maggioritario nel 2013, quanto la suprema corte di cassazione con l’ordinanza 5737 del 7 marzo 2013 ha dichiarato che:“le conseguenze giuridiche derivanti dall’esecuzione della formalità del pignoramento immobiliare non escludono l’applicazione a carico del proprietario dell’ICI/IMU, in quanto il presupposto impositivo viene a mancare soltanto all’atto dell’emissione del decreto di trasferimento del bene”.
Da allora, non mi risultano sentenza in senso conforme a quella della commissione tributaria Basilicata del 2010.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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