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Restituzione indennità di disoccupazione per reintegrazione lavoratore licenziato





Buonasera. Con il mio avvocato stiamo preparando il ricorso poichè sono stata licenziata durante la maternità (pochi giorni prima di partorire) per chiusura dell' unità locale della mia città (non cessazione dell'azienda quindi che continua ad operare in altre città). Naturalmente ho prima impugnato il licenziamento ma l'azienda ha ribadito la propria posizione.
Il dubbio che mi attanaglia è: devo richiedere l'indennità di disoccupazione o no? (ho 68 giorni di tempo dal termine della maternità e tale scadenza è molto prossima ormai). - Il mio legale ed un consulente del lavoro con cui mi sono confrontata sostengono di no in quanto ritengono che tale licenziamento sia nullo, ma il mio timore è che il giudice possa esprimersi non a mio favore e pertanto però - essendo trascorsi i termini - non sarei più in tempo per richiederla. - Cosa rischio qualora la richiedessi e invece il giudice dovesse esprimersi a mio favore? Che condanni l'azienda a liquidarmi quanto dovutomi solo per differenza rispetto a quello che ho preso dall'inps o che debba restituirla eventualmente all'inps? Grazie mille Cordiali saluti



RISPOSTA



L'istanza per ottenere l'indennità di disoccupazione deve essere assolutamente presentata nei termini. L'esito di un processo del lavoro è di per sé incerto; un mero errore procedurale dell'avvocato del dipendente licenziato potrebbe sovvertire l'esito “scontato” della sentenza.

In caso di reintegrazione nel posto di lavoro, in ragione della acclarata nullità del licenziamento, il datore di lavoro sarebbe obbligato a pagare i contributi previdenziali sulla somma corrisposta al lavoratore, in ragione di un ammontare corrispondente alla misura della retribuzione dovuta in base al contratto di lavoro. L'indennità di disoccupazione secondo la sentenza della Cassazione numero 2906 del 29/3/1996, deve essere detratta dal risarcimento dovuto per il licenziamento nullo.

Secondo le più recenti sentenze della Cassazione n. 6265 del 2000 e numero 3904 del 2002, l'indennità di disoccupazione non è detraibile dal risarcimento e quindi può essere chiesta in restituzione dall'Inps essendo venuto meno il presupposto della sua erogazione, a seguito della reintegrazione sul posto di lavoro del dipendente licenziato in precedenza.

Tanto premesso, presenta la suddetta istanza nei termini, a scanso di equivoci.

Cordiali saluti.

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