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2 Consulenze:

Diritto penale - Rapporto sessuale con un minorenne diciassettenne consenziente. Non si trattava di prestazione sessuale dietro compenso in denaro (prostituzione minorile)





Buongiorno,
scrivo per conto di una cara amica e prima di formulare la domanda vi descrivo i fatti. Questa persona un paio di anni fa e quando aveva 42 anni ha avuto una relazione con una ragazzo molto più giovane di lei, per la precisione lui aveva 17 anni e mezzo, rapporto questo assolutamente conseziente  nato perchè egli cercava in lei consolazione e poi perchè con il tempo tra i due è nato un vero e proprio sentimento. La cosa è durata qualche mesa fino a che la figlia se ne è accorta e solo allora la madre in questione rinsavita  interrompe la relazione. Questa situazione è ancora oggi oggetto di continue e ripetute minacce da parte del ex marito,il quale entrando a conoscenza della situazione ha deciso di approfittarne minacciandola con piccole vessazioni di ogni tipo rendendole sempre più difficile il quotidiano. La mia domanda è: può questa donna se denunciata essere perseguita per legge per essere stata con un minore



RISPOSTA



La signora non ha commesso nessun reato, in quanto il ragazzo era consenziente e non si trattava di prestazione sessuale dietro compenso in denaro (prostituzione minorile).
Ai sensi dell'articolo 609 quater del codice penale, il rapporto sessuale consumato con un diciassettenne consenziente, non configura alcun reato.

Art. 609 quater del codice penale. Atti sessuali con minorenne.

Soggiace alla pena stabilita dall'articolo 609 bis chiunque, al di fuori delle ipotesi previste in detto articolo, compie atti sessuali con persona che, al momento del fatto:

1) non ha compiuto gli anni quattordici;

2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest'ultimo, una relazione di convivenza.
Al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 609 bis, l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, o il tutore che, con l'abuso dei poteri connessi alla sua posizione, compie atti sessuali con persona minore che ha compiuto gli anni sedici, è punito con la reclusione da tre a sei anni .
Non è punibile il minorenne che, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 609 bis, compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni.
Nei casi di minore gravità la pena è diminuita fino a due terzi.
Si applica la pena di cui all'articolo 609 ter, secondo comma, se la persona offesa non ha compiuto gli anni dieci.

Come vedi la signora non ha nulla da temere …

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.



Fare sesso con ragazza diciassettenne conosciuta su social network non è reato





Buongiorno,vi scrivo per avere delucidazioni riguardo ad una relazione tra mio fratello di 28 anni ed una ragazza di 17 anni e tre mesi. Vi riassumo un attimo la situazione. Pochi giorni fa mio fratello mi ha confidato di aver conosciuto una 17 enne tramite un noto social network, dove lei tra altro dichiarava 19anni.
Fatto sta che si sono incontrati, conosciuti, lei di persona ha comunque ammesso di avere 17 anni, si sono piaciuti ed hanno fatto sesso, dopo che lei si mostrava molto consenziente. Lui mi sembra davvero attratto da lei, non solo sessualmente intendo e anche lei. Il fatto è che essendo mio fratello fin troppo scrupoloso, ultimamente appare molto preoccupato dato che i genitori di lei non sono al corrente di tutto ciò, e teme quindi una futura reazione negativa da parte dei familiari di lei che potrebbero portare mio fratello a subire una denuncia e quindi problemi con la giustizia. Può quindi una situazione simile portare mio fratello a avere problemi con la giustizia? Grazie



RISPOSTA



Nessun problema con la giustizia, nel modo più assoluto. Denuncia per quale reato poi … la ragazza ha più di 16 anni !!!

Tuo fratello non ha commesso nessun reato, in quanto la ragazza diciassettenne era consenziente e non si trattava di prestazione sessuale dietro compenso in denaro (prostituzione minorile).
Ai sensi dell'articolo 609 quater del codice penale, il rapporto sessuale consumato con un diciassettenne consenziente, non configura alcun reato.

Art. 609 quater del codice penale. Atti sessuali con minorenne.

Soggiace alla pena stabilita dall'articolo 609 bis chiunque, al di fuori delle ipotesi previste in detto articolo, compie atti sessuali con persona che, al momento del fatto: 

1) non ha compiuto gli anni quattordici; 

2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest'ultimo, una relazione di convivenza. 
Al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 609 bis, l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, o il tutore che, con l'abuso dei poteri connessi alla sua posizione, compie atti sessuali con persona minore che ha compiuto gli anni sedici, è punito con la reclusione da tre a sei anni . 
Non è punibile il minorenne che, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 609 bis, compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni. 
Nei casi di minore gravità la pena è diminuita fino a due terzi. 
Si applica la pena di cui all'articolo 609 ter, secondo comma, se la persona offesa non ha compiuto gli anni dieci.


Come vedi tuo fratello non ha nulla da temere …

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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