Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Diritto privato - Fideiussione a garanzia consegnata con il compromesso di vendita ai sensi della legge 122/2005





Sono un imprenditore edile e ho venduto una casa facendo il compromesso.
Lo stesso giorno di stipula del compromesso Avrei dovuto consegnare  la fideiussione a garanzia in base alla legge n.122/2005 art 2 sui soldi versati, ma sul compromesso e stato pattuito che l'avrei consegnata in seguito .
Ho consegnato la fideiussione dopo 10 gg dalla data della stipula e ho registrato regolarmente  il compromesso dopo altri 20 gg. il cliente vuole annullare il compromesso perché secondo lui la fideiussione avrei dovuto consegnargliela lo stesso giorno della stipula del compromesso . Può il cliente averla vinta davanti al Giudice?



RISPOSTA



Si tratta di un decreto legislativo non di una legge … ma nella sostanza non cambia nulla.
Leggiamo cosa prevede l'articolo 2 del D.Lgs. 122 del 2005.

Art. 2.
Garanzia fideiussoria

1. All'atto della stipula di un contratto che abbia come finalità il trasferimento non immediato della proprietà o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire o di un atto avente le medesime finalità, ovvero in un momento precedente, il costruttore e' obbligato, a pena di nullità del contratto che può essere fatta valere unicamente dall'acquirente, a procurare il rilascio ed a consegnare all'acquirente una fideiussione, anche secondo quanto previsto dall'articolo 1938 del codice civile, di importo corrispondente alle somme e al valore di ogni altro eventuale corrispettivo che il costruttore ha riscosso e, secondo i termini e le modalità stabilite nel contratto, deve ancora riscuotere dall'acquirente prima del trasferimento della proprietà o di altro diritto reale di godimento. Restano comunque esclusi le somme per le quali e' pattuito che debbano essere erogate da un soggetto mutuante, nonche' i contributi pubblici già assistiti da autonoma garanzia.

2. Per le società cooperative, l'atto equipollente a quello indicato al comma 1 consiste in quello con il quale siano state versate somme o assunte obbligazioni con la cooperativa medesima per ottenere l'assegnazione in proprietà o l'acquisto della titolarità di un diritto reale di godimento su di un immobile da costruire per iniziativa della stessa.

Ai sensi della suddetta norma, A PENA DI NULLITA', all'atto della stipula del contratto (non dopo … ), il costruttore è obbligato a rilasciare e consegnare all'acquirente la fideiussione.

Poiché tale adempimento è stato previsto dal legislatore, a pena di nullità assoluta del contratto (e per nullità si intende inesistenza giuridica), le parti non possono prevedere nel contratto preliminare, di consegnare in seguito la fideiussione. Tale previsione di rinvio della consegna della polizza è radicalmente nulla !!!

Tanto premesso, l'acquirente, sebbene abbia controfirmato la fideiussione, potrebbe ricorrere al giudice, per far dichiarare la nullità del compromesso.

Sono quelle parole utilizzate dal legislatore “A PENA DI NULLITA'” che danno la possibilità al cliente di far annullare il compromesso, nonostante quanto riportato nella tua mail.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale